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Sabato, Dicembre 07, 2019

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Bertè rinviato a giudizio per la gestione dell'area

MORTARA - L'udienza preliminare si è tenuta ieri, martedì, davanti al Gup del Tribunale di Pavia. La richiesta di rinvio a giudizio di Vincenzo Bertè, titolare della Eredi Bertè, è stata discussa in aula tra le parti e ritenuta sufficientemente motivata. Il processo inizierà a febbraio del prossimo anno. Sono state accettate anche le costituzioni di parte civile del Comune di Mortara che si è presentato con l'avvocato Anna Maria Ghina, di Pavia e dell'associazione ambientalista Futuro sostenibile in Lomellina presieduta da Alda La Rosa che era patrocinata dall'avvocato Loriana Zanuttigh di Pavia. La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio nel luglio del 2018, a chiusura di una lunga indagine partita dopo il rogo del 6 settembre 2017. L'incendio mandò in fumo l'intero materiale stoccato tra il piazzale e i capannoni dell'azienda "Eredi Bertè" di via Fermi, la zona industriale di Mortara. Un cumulo enorme, tanto che le fiamme e il fumo perdurarono per quasi due settimane. Il rogo fu ritenuto di origine dolosa, ma non fu trovato nessun responsabile diretto. Mentre nel sito aziendale furono trovati

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Sono partiti tre verbali per chi ha scaricato rudo

MORTARA - La battaglia contro i "vuncion" ha preso la piega che tutti si attendevano da tempo. La polizia locale ha spedito in questi giorni i primi tre verbali per chi ha abbandonato il rudo nella discarica abusiva sempre presente dietro al cimitero urbano. Proprio per evitare che montagne di rifiuti si accatastassero senza ritegno la strategia adottata dalla giunta era stata quella di autorizzare il comando dei vigili a installare due telecamere per il controllo degli abbandoni. Una inquadra la scena e l'altra (con teleobiettivo) la targa o il volto. Nonostante fossero però passati diversi mesi dall'installazione degli apparati di videosorveglianza non erano ancora scattati i verbali. La situazione si è sbloccata improvvisamente negli ultimi giorni, dopo la pulizia richiesta dall'ufficio ambiente e realizzata dal Clir. Nello stesso tempo il comandante Davide Curti ha ordinato i controlli.

Nella rete sono cascati in tre, quasi tutti nei giorni scorsi. «La pulizia del luogo consente controlli maggiori e accurati - afferma il comandante Davide Curti - Chi si avvicina a una montagna di rifiuti coperto dalla propria auto potrebbe

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Il cadavere nel Terdoppio era di Luciana Fantato

di Giuseppe Guallini

GAMBOLÒ - Il mistero sulla scomparsa di Luciana Fantato si è risolto dopo quasi due anni con l'identificazione del suo cadavere e sulla conferma che si sia trattato di suicidio volontario. Gli esiti delle analisi del Dna sul corpo, ritrovato nel greto del torrente Terdoppio sul territorio di Alagna da tre agricoltori il 23 giugno scorso, hanno dato riscontro positivo. Si tratta della casalinga che all'epoca della scomparsa, il 10 novembre 2017 aveva lasciato due lettere ai famigliari. Queste indicavano un allontanamento volontario e facevano presagire un gesto estremo. Dopo la denuncia effettuata dai propri cari alla forze dell'ordine, le indagini erano state effettuate non escludendo nessuna eventualità, anche quella dell'omicidio. Gli inquirenti durante questi due anni hanno effettuato accertamenti sulla vita privata dei figli della donna, del marito e dei parenti. Gli interrogatori e le investigazioni tuttavia non avevano portato a nessun probabile riscontro. Il coniuge Pierino era stato incolpato nelle missive di averle procurato una vita difficile per colpa delle

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Getta quintali di rifuti speciali nel canale

di Giuseppe Guallini

MORTARA - Grazie alla collaborazione di privati cittadini con la polizia locale, è stato identificato e denunciato un imprenditore edile di 44 anni, colpevole di aver scaricato nel canale diramatore, situato tra Mortara e Casoni Sant'Albino un'enorme quantità di rifiuti speciali. L'episodio di grande degrado ambientale è avvenuto circa un mese fa. Alcuni cittadini, mentre stavano transitando tra le aree campestri periferiche della città hanno notato un camion provenire dalla Statale 596, avvicinarsi alle rive del canale e buttare in acqua quintali di inerti. Armati di grande senso civico e prontezza di riflessi lo hanno filmato con il telefonino. In seguito hanno consegnato le immagini agli agenti del comando di polizia municipale di corso Garibaldi. A quel punto gli agenti,

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Ladri di bici arrestati in stazione a Mortara

di Giuseppe Guallini

MORTARA - Ladri di biciclette a 18 e 20 anni. Una coppia di giovani, G. B., appena maggiorenne residente a Breme con precedenti per reati di polizia sempre per fatti di questo genere e A.P., una 20enne di Valle Lomellina, si sono resi protagonisti di una vicenda dai risvolti delinquenziali da non sottovalutare e sono stati arrestati e condannati per direttissima, ieri, a 4 mesi di reclusione. Nella tarda mattinata di lunedì, un cittadino ha notato la coppia di ragazzi che stavano tagliando con una tenaglia due catenacci che legavano una bicicletta mountain bike a un palo della segnaletica stradale in via Manara Negrone a Vigevano. Dopo averla liberata dalle

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Un boato squarcia l'alba L'Eni fa ancora paura

di Giuseppe Guallini

SANNAZZARO - Un boato all'alba di martedì ha svegliato di soprassalto tutta la popolazione sul territorio comunale di Sannazzaro e tutte le zone limitrofe fino a venti chilometri di distanza. Dalla raffineria Eni si è innalzato un nembo che ha oscurato il cielo e la situazione di pericolo per il problema sicurezza e di salute ha scosso la popolazione. L'esplosione ha sventrato di netto il gassificatore dell'Isola 7 e per dieci interminabili minuti si sono susseguite notizie discordanti. Sul posto sono intervenuti immediatamente le squadre interne dei vigili del fuoco, forze di polizia e i tecnici dell'Ats per iniziare in tempo reale le analisi sulle cause dell'incidente. L'Est Sesia, coordinata dall'ingegner Alberto Lasagna ha provveduto prontamente a fornire oltre 600 litri d'acqua al secondo per l'emergenza, quantità equivalente per ogni 15 secondi ad un'autobotte dei pompieri. L'incidente non ha causato nessun ferito e dopo un'ora di duro lavoro all'impianto, la situazione è tornata sotto controllo. Purtroppo questo è il terzo incendio che si è verificato in tre anni. Sul caso si è espresso il Codacons affermando che depositerà in Procura un esposto per l'accertamento dei fatti. Sull'accaduto è intervenuta anche la politica. Il consigliere regionale del Pd Giuseppe Villani afferma che: «L'ennesimo incidente alla raffineria Eni è la spia di qualcosa che non funziona come dovrebbe». Mentre Simone Verni,

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Derubata dello zainetto che conteneva 6mila euro

ROBBIO - Il ladro è entrato in azione in quella frazione di pochi secondi in cui ha perso di vista la sua auto, mentre lei, una donna quarantenne stimata professionista robbiese, stava rimettendo il carrello nella rastrelliera. Sul sedile del suo fuoristrada aveva appena appoggiato la spesa e il suo zainetto che conteneva gli incassi di diversi giorni addietro per un totale di quasi seimila euro. Quando lei è tornata alla macchina è rimasta incredula, lo zainetto non c'era più. All'interno aveva anche documenti ed effetti personali. La donna si è subito guardata attorno, per verificare se c'era qualcuno che scappava, oppure un

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Disperso in campagna e salvato dall'elicottero

di Giuseppe Guallini

CILAVEGNA - Grazie ad una perfetta sinergia tra i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118, lunedì sera ad un pensionato di 72 anni è stata salvata la vita. La vicenda era iniziata verso le 19,30 quando l'anziano, a bordo della sua auto una Toyota Yaris mentre stava circolando tra le campagne cilavegnasi si è sentito male. La macchina è rimasta impantanata tra le rive di un campo di riso e l'uomo nonostante il malore ha avuto la forze e la lucidità di dare l'allarme. Avvertiti i soccorsi, però non ha saputo dare le giuste indicazioni di dove si trovasse in quel momento. Sono intervenute due squadre di pompieri che hanno iniziato le prime ricerche, senza esito. È stato possibile, a quel punto, far intervenire l'elicottero dei

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Botte da orbi alla moglie con la sciabola "katana"

LOMELLO - È l'ennesimo episodio di violenza su una donna. In particolare, questa volta, una violenza che si consuma fra le mura domestiche tra un marito possessivo e una "lei" che subisce angherie anche gravi. Il litigio si è verificato a Lomello, due notti fa e per bloccarlo sono dovuti intervenire i carabinieri. Il marito è un albanese di 50 anni, che è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e detenzione abusiva di arma. Per incutere timore alla moglie, dalle prime risultanze degli uomini dell'Arma, sembra che si servisse di una sciabola "katana" che è stata ritrovata in casa dopo una perquisizione.

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19 enne accoltella un anziano in strada senza nessuna motivazione

VIGEVANO - Un giovane di 19 anni, lunedì notte, ha tentato di uccidere un pensionato di 81 anni in strada accoltellandolo senza motivo e lasciandolo a terra agonizzante. La violenta aggressione è avvenuta verso le 23,30 in corso Milano a pochi passi dall'abitazione della vittima. L'anziano stava semplicemente tornando a casa e si è trovato dinanzi un folle con istinto omicida. Il vigevanese di 19 anni, P.G., senza apparente motivo si è scagliato contro la prima persona che casualmente, ha incrociato sulla pubblica via. Inizialmente lo ha colpito con una gragnuola di calci e pugni, e non domo della violenza gli ha sferrato sei fendenti con un coltello a serramanico in diverse parti del corpo. Dopo il folle gesto criminale è fuggito tra le vie cercando di far perdere le proprie tracce. L'81enne purtroppo ha riportato gravissime ferite e soccorso prontamente dai sanitari del 118 è stato trasportato d'urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Civile di Vigevano. Qui è stato immediatamente sottoposto a un delicato intervento chirurgico e le sue

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Il corpo del Terdoppio fa pensare alla Fantato

di Giuseppe Guallini

ALAGNA - La scoperta di un cadavere in avanzato stato di decomposizione, ritrovato domenica in un'area golenale del torrente Tredoppio potrebbe ricondurre al caso della misteriosa sparizione di Luciana Fantato, la casalinga sparita nel nulla nel novembre del 2017 a Gambolò. Del suo caso si sono occupati tutti i mass media nazionali. Anche attraverso trasmissioni televisive specializzate come il programma Chi l'ha visto di Rai 3. La parte della salma riaffiorata dalle acque aveva solo il tronco superiore e indossava un maglione. Anche la vicinanza con Gambolò del Terdoppio porta a pensare quella che potrebbe essere una conclusione tragica ma realistica della misteriosa sparizione della donna. Ora servono gli esami

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