NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
Sabato, Dicembre 07, 2019

Free Premuim Templates by BIGTheme

Ladri a Sant’Albino per rubare i pappagalli

Auto posteggiate a Sant’Albino, nei pressi dell’antica abbazia, proprio sulla via Francigena. Questa è una delle zone che dovrebbero essere maggiormente protette, anche per il passaggio di parecchi pellegrini e camminatori. Purtroppo i ladri sono in agguato e non è la prima volta. Lo conferma Annalisa Zenone che, oltre a essere un’insegnante è una appassionata allevatrice di pappagalli “Ara” e spesso li porta anche agli alunni delle Elementari per dimostrazioni di volo. «Giovedì pomeriggio - afferma Annalisa - un furgone bianco si è affiancato per pochi minuti all’auto in sosta e mentre io e una mia amica stavamo facendo volare i pappagalli, un ladro ha tentato di forzare la serratura. Noi ci siamo insospettite. E quando ci siamo avvicinate ha ingranato la marcia e se ne è andato. Purtroppo non siamo riuscite a prendere la targa». Che fosse stato un tentativo di effrazione lo conferma la serratura scassata. «La chiave faceva fatica a entrare». Annalisa Zenone con l’amica si reca spesso a Sant’Albino. «Ci è sempre sembrata una bella iniziativa quella di far volare in libertà i nostri “Ara”. Però a questo punto dobbiamo ricrederci. Mortara non ce lo permette a causa della mancanza di sicurezza».

Leggi tutto...

Telecamere di controllo presto installate al nido

Installare le telecamere all’asilo nido di via Zanetti si può. Anzi si deve, visto che la Regione Lombardia e in particolare l’assessorato di Silvia Piani alle Politiche della Famiglia ha stanziato 900mila euro per l’installazione della videosorveglianza. «Noi lo stiamo facendo - afferma il vice sindaco e assessore alla scuola Gerry Tarantola - abbiamo partecipato al bando e speriamo di ottenere un finanziamento adeguato. Sappiamo che la cifra regionale non copre l’intera operazione, quindi anche noi dovremo mettere qualcosa, ma è giusto farlo». Per realizzare l’operazione di sorveglianza, però, necessitano una serie di autorizzazioni. «Non si possono installare senza avere ottenuto dei consensi preventivi - continua il vice sindaco - è necessario ottenere le autorizzazioni di Ats, azienda di tutela della salute, sindacati, genitori e personale. Ma non penso possano sorgere dei problemi per questo».Le autorizzazioni sono necessarie perchè ufficialmente non esiste ancora una legge nazionale che autorizzi l’installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili. Però la Regione ha già effettuato degli importanti finanziamenti per i comuni che intendano richiederli. Sono

Leggi tutto...

Strade piene di buchi L’opposizione alza la voce

Strade allagate, buchi e voragini in centro città, interi quartieri privi di illuminazione pubblica. Arriva la protesta dei consiglieri comunali per alcune situazioni allarmanti. Il primo a protestare è il consigliere di Rifondazione comunista Giuseppe Abbà che è stato in passato anche sindaco della città per tredici anni. «Io non ho mai visto una situazione di scarsa manutenzione che arriva a questi livelli. Abbiamo sempre avuto un periodo delle piogge più intense. Ma voragini di questo tipo la città non le ha mai avute. Il problema è sempre lo stesso, che ripetiamo da anni. Se non si effettuano dei lavori periodici di manutenzione è quasi naturale che la situazione resti senza controllo». Il consigliere di sinistra tocca anche il problema dell’illuminazione: «Alcune zone cittadine restano completamente al buio, anche per settimane e nessuno se ne accorge. L’impressione è che il controllo del territorio sfugga all’amministrazione cittadina. In questo modo anche la sicurezza latita, è ovvio. Certe volte uscendo di casa si fatica a vedere il marciapiede dove si cammina». Non è da meno l’altro consigliere d’opposizione Marco Barbieri, che rappresenta il

Leggi tutto...

Stazione da far west Scazzottata tra africani

Non è la prima volta che succede. Il violento litigio è successo domenica sera poco dopo le 20, in stazione a Mortara, quando due cittadini originari del Marocco sono venuti alle mani violentemente. I litiganti erano due, ma nel momento in cui si è verificato l’episodio si sono scatenate attorno a loro un nugolo di persone, tra amici che cercavano di dividerli e altri che si azzuffavano a loro volta per difenderli. L’impressione che si è avuta - e che è stata anche trasmessa ai presenti, ai passanti nonchè ai passeggeri che scendevano e salivano sui treni preoccupati e impauriti - è stata quella di una maxi rissa. Tanto che sono stati subito chiamati i carabinieri. I militari sono arrivati con due pattuglie, una dal territorio l’altra inviata da Vigevano. Un uomo di 34 anni è rimasto a terra sanguinante alla testa ed è stato soccorso dall’ambulanza del 118 inviata sul posto per i soccorsi. Il ferito è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale civile di Vigevano, ma dopo le prime cure ha chiesto e ottenuto di essere dimesso senza essere refertato. Il contendente è stato identificato dai carabinieri. Anch’egli è un cittadino marocchino di 48 anni. Gli inquirenti non hanno potuto far altro che archiviare questo episodio come

Leggi tutto...

UN GRANDE PERCORSO GREEN SAREBBE DAVVERO POSSIBILE

Ciclabili collegate in rete: Mortara è ferma al palo

Mai come ora e probabilmente per cause indipendenti e interessanti da analizzare c’è una convergenza di interessi dai paesi vicini a Mortara per creare delle piste ciclabili dirette verso la nostra città. La vuole fare Castello d’Agogna che sta spingendo molto per questo progetto, sia chiedendo un interessamento al Comune di Mortara che alla società del Polo logistico. Ma anche Parona, dall’altro lato, ha già lavorato in questa direzione e ha già realizzato una ciclabile verso Mortara, peraltro già terminata (mancano solo le indicazioni). Intanto, però, la nostra città da questo punto di vista è ferma al palo, non solo per progetti di ampliamento delle piste ciclopedonali nel tessuto cittadino, ma neppure per assecondare i possibili “arrivi” di percorsi dai paesi confinanti. Il sindaco Marco Facchinotti intanto considera i progetti dei sindaci.

Purtroppo le ristrettezze di bilancio non consentono eccessive speranze. «Da una parte - dice il sindaco di Mortara Marco Facchinotti - apprezziamo le iniziative delle cittadine a noi

Leggi tutto...

Cimitero, appalto e critiche La pulizia manca, molti i dubbi

Passata la commemorazione dei defunti, continua a far discutere la gestione del cimitero. Dall’inizio del 2020 il camposanto dovrebbe essere affidato per 15 anni in regime di “finanza di progetto” alle ditte associate in una rete temporanea di imprese che avevano proposto l’intervento. Nello specifico, le ditte sono la Futura cooperativa sociale di Bareggio, la Cooperativa sociale onlus di Albiate (Monza e Brianza) e la Afib srl di Trino, in provincia di Vercelli. La minoranza consiliare storce il naso verso questa operazione, vista più come un tentativo di risparmiare (l’affare dovrebbe comportare 40mila euro di spesa in meno) che per un reale tentativo di migliorare il servizio. Critiche sono rivolte anche alla manutenzione della struttura, alle pulizie dei corridoi nel colonnato e ai tunnel sotterranei, per molti in stato di abbandono, che necessitano di più cura.

«Il cimitero - afferma il consigliere di Rifondazione, Giuseppe Abbà - è un servizio che va gestito direttamente dal Comune. Non dovrebbero essere i privati a intervenire lucrandoci sopra. Trovo poi sbagliato che i loculi nuovi siano già stati prenotati in

Leggi tutto...

Cortellona, rette care: «Devono diminuire»

La Casa di riposo Alceste Cortellona è tornata nel mirino dell’opposizione di sinistra. Il consigliere comunale di Rifondazione comunista Giuseppe Abbà ha presentato una mozione da discutere in aula. Le osservazioni critiche sulla gestione del presidente Luigi Ganimede sono parecchie e si riferiscono all’aumento delle rette di 360 euro all’anno e alla gestione del personale, anche sanitario. Non è critico solo Giuseppe Abbà, sindaco e consigliere storico della sinistra mortarese. Si aggiunge a lui Teresio Forti, anch’egli di Rifondazione, ex consigliere comunale e provinciale. «Seguiamo sempre da vicino la situazione del Cortellona - ammette Forti - perché per noi resta un’emanazione del Comune, gestita da un consiglio direttivo nominato dal sindaco. Questa casa di riposo, oggi Fondazione, non può fare tutto quello che vuole senza che nessuno dica nulla. Per questo se noi vediamo degli errori o ci riferiscono dei problemi li diciamo».Il primo punto sottolineato nella mozione firmata da Abbà è l’aumento, dal 10 agosto, delle rette di ben 30 euro mensili (360 euro all’anno). Il secondo, poi, entra subito nel merito della gestione del personale: «La politica è tale da far

Leggi tutto...

La Costanza ha festeggiato 135 anni a San Cassiano

Sabato scorso la Società Ginnastica La Costanza 1884 Andrea Massucchi ha festeggiato i suoi 135 anni nella location San Cassiano, celebrando i grandi campioni della sua storia e Andrea Massucchi, ginnasta mortarese scomparso il 16 novembre del 1997. Sul palco, il presidente della Società Vittorio Massucchi, il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi, il campione olimpico Gianfranco Marzolla, il grande ginnasta Andrea Preti, l’allenatore di Andrea Massucchi Gianni Macchi, fino ai campioni dei giorni nostri, Francesca Deagostini e Luca Lino Garza. Un viaggio nella storia di questa gloriosa società, tra foto inedite, filmati, curiosità, con un occhio rivolto anche alle eccellenze in altre specialità, come il karate, con i campioni italiani Luca Morandi e Luca Azzalin, e la boxe, con le campionesse italiane Lucrezia e Letizia Capuzzi.«San Cassiano è stata la prima casa de La Costanza ed è il luogo ideale dove festeggiare il nostro compleanno» ha esordito Vittorio Massucchi, visibilmente emozionato in un’occasione tanto importante per la società e per la sua storia personale. «Oggi festeggiamo i 135 anni, ma anche i 150 della Federazione Ginnastica d’Italia, che

Leggi tutto...

ALLARME ALLAGAMENTI DUE ZONE VANNO A MOLLO

Dopo l’alluvione del 2004 a Mortara ci fu un’impennata di interventi e studi sulla fognatura. Era inevitabile capire perché una pioggia intensa e torrenziale - si registrarono ai pluvimetri 144 millimetri di precipitazione oraria - avesse provocato un disastro tale. A spiegarci la dinamica e le altimetrie della nostra fognatura fu uno studio realizzato dall’Università di Pavia, sulla base del quale sono stati poi realizzati diversi lavori (milionari) successivi. Oggi, però, secondo il presidente di AsMortara Simone Ciaramella, anche quello studio non è più sufficiente. Serve approfondire con tecniche moderne e aggiungerne un altro. «Abbiamo incaricato la Datek22 di Fino Mornasco (Como) specializzata nella tecnica di rilevazione delle reti fognarie e non solo. A noi interessa fare un punto della situazione attuale con tutte le altimetrie dell’attuale sistema di smaltimento delle acque e l’analisi interna delle fogne». I due problemi («non semplici da risolvere») ancorati alla vecchia fognatura sono quelli degli allagamenti delle vie San Francesco e Porta di Giove (zona della Chiesa dei Frati). E l’altro è relativo al quartiere di Borgo Robbiano, per cui ci sono delle strozzature da eliminare a cavallo del sottopasso di corso Torino. AsMortara, però, serve undici comuni, con 35.800 abitanti totali. Lo studio sarà fatto su tutte le fogne, non solo a Mortara, quindi anche a Palestro, Confienza, Robbio,

Leggi tutto...

Croce rossa al bivio per la sopravvivenza

Un tempo c’era la vecchia Croce rossa italiana, istituzione che incuteva quasi soggezione. Poi i comitati sono diventati locali, la Cri è sempre la stessa, ma ognuno si deve gestire il proprio bilancio e portarsi a casa i soldi per sbarcare il lunario. Da una parte è un bene, dall’altra si corrono tanti rischi, anche quelli della sopravvivenza. «Per ora non è così - afferma il presidente del comitato locale della Cri, Umberto Fosterni - ma va messo ovviamente in conto. Il bilancio di quest’anno pareggerà, ma solo grazie all’ultima parte del lascito Mantica, 54mila euro, soldi che sono stati provvidenziali. Se non fosse così i nostri conti avrebbero chiuso in rosso». Il motivo e le cause sono complesse, ma l’origine è abbastanza semplice: primo, il “taglio” dei servizi secondari dalle croci locali. Con quelli, a

Leggi tutto...

The best bookmaker bet365

The Best bookmaker bet365 Bonus