GARLASCO – Questa mattina a Milano si sono incontrati la procuratrice generale Francesca Nanni e il procuratore di Pavia Fabio Napoleone, insieme all’avvocato generale Lucilla Tontodonati, per fare il punto sulla possibile revisione del processo ad Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi. La revisione, prevista “in ogni tempo”, è al centro dell’iniziativa della Procura di Pavia, pronta a trasmettere gli esiti della nuova indagine che vede indagato Andrea Sempio e ipotizza una scena del crimine alternativa. Tuttavia, come ha chiarito Nanni, l’esame degli atti «non sarà né veloce né facile» e ogni decisione è rinviata allo studio delle carte. Sarà infatti la Procura generale di Milano a valutare se chiedere alla Corte d’Appello di Brescia la riapertura del processo. «Riceveremo una prima informativa, valuteremo se chiedere ulteriori atti e poi studieremo il materiale», ha spiegato la Pg, sottolineando che al momento non è possibile sbilanciarsi. Una strada complessa, già tentata senza successo in passato, che potrebbe incidere anche sull’indagine a carico di Sempio.
