PALESTRO – Ancora un episodio di violenza sulle donne in Lomellina. Un uomo, I.E., classe 1996 è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Candia Lomellina con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna convivente. L’intervento dei militari è avvenuto in seguito a una chiamata al numero unico di emergenza 112 da parte di un vicino, insospettito dalle urla provenienti dall’abitazione della coppia. All’arrivo, i Carabinieri si sono trovati di fronte a una scena di violenza: la donna, 31 anni, presentava un evidente ematoma all’occhio e una profonda ferita alla narice, con abbondante perdita di sangue. Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe scaturita da una lite per motivi banali, degenerata rapidamente. L’uomo avrebbe colpito la compagna prima alla testa con un telefono, per poi sferrarle diversi pugni al volto. L’episodio si è consumato sotto gli occhi dei figli della coppia, entrambi in tenerissima età: uno di appena tre anni e l’altro di pochi mesi. La violenza si è interrotta solo quando la donna è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto. Il successivo racconto della vittima ha permesso agli investigatori di delineare un quadro ben più grave e radicato: anni di maltrattamenti fisici e psicologici, iniziati da tempo e proseguiti anche durante le gravidanze. La donna ha riferito inoltre di continue vessazioni e limitazioni della propria libertà personale, fino al controllo su aspetti quotidiani come l’abbigliamento. La vittima è stata soccorsa e trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vigevano, dove i medici le hanno riscontrato un trauma al volto, una ferita lacero-contusa al naso e una contusione all’emitorace destro, giudicando le lesioni guaribili in dieci giorni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era destinatario di un ammonimento emesso dal Questore di Pavia nel gennaio 2025, a seguito di un precedente episodio di violenza avvenuto durante la notte di Capodanno. Considerata la gravità dei fatti e la reiterazione delle condotte, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto, conducendo l’uomo presso la Casa Circondariale di Pavia, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
