SANNAZZARO – Vicenda a lieto fine quella del defibrillatore rubato all’Istituto Comprensivo “Montanari” di Sannazzaro. I Carabinieri della locale Stazione, al termine di una mirata attività investigativa, sono riusciti a rintracciare e recuperare il dispositivo sanitario sottratto nei giorni scorsi dalla scuola di via Jacopo Sannazzaro 6. Per il fatto è stata denunciata a piede libero una donna di origini peruviane, già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Il recupero del defibrillatore è avvenuto nella notte dell’11 maggio durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari nel vicino comune di Mezzana Bigli. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno fermato la donna e, a seguito degli accertamenti, hanno scoperto che era in possesso dell’apparecchio salvavita. Le successive indagini hanno consentito di stabilire con certezza che il dispositivo era proprio quello rubato dall’istituto scolastico, il cui furto era stato tempestivamente denunciato dal dirigente scolastico. Il defibrillatore è stato quindi posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, prontamente informata dai Carabinieri della Stazione di Sannazzaro de’ Burgondi, che stanno procedendo nelle indagini insieme al personale del Nucleo Operativo. Conclusi gli adempimenti necessari, il dispositivo potrà essere restituito alla scuola e tornare a disposizione degli studenti e del personale scolastico, garantendo nuovamente un presidio fondamentale per la sicurezza sanitaria dell’istituto. L’operazione rientra nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Voghera, impegnati quotidianamente nella tutela del territorio e dei beni pubblici.
