GRAVELLONA – Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche di Antonio Mantovani, 80 anni, residente a Gravellona Lomellina (Frazione Barbavara), del quale i familiari avevano denunciato la scomparsa nella giornata di ieri.
L’uomo era uscito di casa intorno alle 10 del mattino a bordo della propria auto, portando con sé i documenti e il telefono cellulare, che risultava però spento. La sua improvvisa scomparsa aveva destato grande preoccupazione tra i familiari, anche alla luce del fatto che, secondo quanto riferito dal figlio, negli ultimi tempi stava attraversando un periodo di forte depressione.
Dopo aver presentato denuncia ai Carabinieri della stazione di Gravellona Lomellina, i parenti avevano avviato un appello sui social network, chiedendo aiuto ai cittadini di Gravellona, Cilavegna, Cassolnovo e Vigevano per raccogliere eventuali segnalazioni utili a rintracciarlo.
Le ricerche sono proseguite senza sosta fino a quando, nella notte, una segnalazione ha indirizzato i familiari verso il parcheggio dell’Esseco di Cerano. Il figlio si è recato immediatamente sul posto, dove, intorno all’una, ha purtroppo trovato il padre all’interno della vettura, ormai privo di vita. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: l’uomo, secondo quanto riferito dai familiari, era deceduto già da alcune ore.
La notizia ha suscitato profonda commozione nella comunità locale e tra le numerose persone che avevano condiviso l’appello per contribuire alle ricerche. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, i familiari hanno voluto ringraziare tutti coloro che si sono mobilitati e hanno fornito il proprio sostegno in queste ore drammatiche.
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti per ricostruire con precisione le circostanze del decesso.
