Piscina, altre incertezze sul futuro dell’impianto

GAMBOLÒ – Nuova polemica sulla riqualificazione della piscina comunale. A intervenire è Helena Bologna, che critica l’ultimo annuncio dell’amministrazione sul progetto di rilancio dell’impianto sportivo attraverso un’operazione di project financing Secondo Bologna, il progetto presentato dal sindaco rappresenta soltanto l’ultimo di una lunga serie di interventi annunciati negli ultimi anni senza che si sia arrivati alla realizzazione delle opere promesse. «I cittadini sentono parlare di grandi progetti sulla piscina da quasi nove anni», afferma Bologna, ricordando come nel tempo siano stati prospettati ampliamenti, nuove strutture, una piscina coperta, spazi per eventi, aree ristoro e servizi destinati a trasformare l’impianto in un punto di riferimento per il territorio. Per l’esponente politica di minoranza, tuttavia, tali progetti sarebbero rimasti sulla carta. «La piscina ha dimostrato in questi anni di essere una realtà capace di generare importanti entrate per chi l’ha gestita. Proprio per questo sorprende che, dopo così tanto tempo, si sia ancora fermi alle promesse», sostiene. Bologna collega inoltre il nuovo annuncio alla vicinanza della scadenza elettorale. «A un anno dalle elezioni assistiamo all’ennesimo annuncio roboante. Ma i cittadini non hanno bisogno di slogan o di rendering: hanno bisogno di risultati», dichiara. Particolare attenzione viene rivolta alla formula del project financing illustrata dall’amministrazione, che prevede il coinvolgimento di soggetti privati nella realizzazione degli interventi in cambio della gestione futura dell’impianto. Una soluzione che, secondo Bologna, merita approfondimenti. «Se davvero la piscina rappresenta un’attività economicamente interessante, come emerge dai dati e dai documenti disponibili, è lecito chiedersi chi ne trarrà il maggiore beneficio nel lungo periodo», osserva. L’esponente politica si domanda inoltre perché questa strada venga percorsa soltanto ora. «In quasi nove anni di amministrazione il tempo per programmare, investire e intervenire non è mancato. Eppure si arriva ancora una volta all’ultimo momento con l’annuncio di una soluzione presentata come risolutiva», afferma. Nel suo intervento Bologna ribadisce che la piscina comunale rappresenta «un patrimonio della collettività» e che ogni progetto di valorizzazione dovrebbe essere orientato prioritariamente all’interesse pubblico. Da qui la richiesta di chiarimenti all’amministrazione: «Che fine hanno fatto tutti i progetti annunciati in questi nove anni? Dove sono la piscina coperta, i nuovi spazi e le opere promesse e mai realizzate?».
Una serie di interrogativi che riaccendono il confronto politico sul futuro dell’impianto sportivo e sulle strategie adottate dalla giunta.

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