Code nei Passaggi a Livello. Spialtini: «Bisogna agire»

GARLASCO – Torna al centro del dibattito il tema della viabilità e della sicurezza legata ai passaggi a livello: il gruppo Garlasco Civica interviene chiedendo soluzioni concrete e immediate. «Abbiamo presentato un’interpellanza al sindaco Simone Molinari e al Consiglio comunale per chiedere l’installazione di pannelli informativi che segnalino in tempo reale lo stato dei passaggi a livello presenti sul territorio comunale – dichiara Mario Spialtini, capogruppo di Garlasco Civica –. I numerosi attraversamenti di vie come via Bozzole, via Santa Lucia e via San Biagio rappresentano un problema significativo per la viabilità cittadina: la chiusura contemporanea di più passaggi isola temporaneamente intere zone e crea disagi per automobilisti, residenti e trasporto pubblico. I cittadini ci segnalano inversioni improvvise di marcia, deviazioni non pianificate e continui spostamenti da un passaggio all’altro alla ricerca di uno aperto, un vero e proprio “turismo ferroviario”, che aumenta il rischio di incidenti in prossimità delle barriere. La mancanza di informazioni preventive spinge molti conducenti a tentare l’attraversamento all’ultimo momento o a cambiare percorso bruscamente, con un evidente incremento del pericolo per la sicurezza stradale. In altri contesti urbani attraversati da linee ferroviarie, pannelli luminosi e segnalatori dinamici hanno già dimostrato di ridurre traffico, attese e comportamenti a rischio. Chiediamo quindi alla Giunta se il Comune abbia formalmente richiesto a Rete Ferroviaria Italiana o ad altri enti la posa di pannelli informativi in tempo reale, quali risposte siano arrivate e con quali tempistiche, se sia prevista un’installazione urgente sui principali assi viari, se siano state valutate soluzioni alternative come pannelli a messaggio variabile o sistemi digitali e quali iniziative concrete si intendano adottare, e in quali tempi, per risolvere i disagi attuali. Non è solo una questione di comodità: parliamo di sicurezza stradale, prevenzione dei comportamenti a rischio, gestione efficiente della mobilità urbana e riduzione delle emissioni dovute a percorrenze inutili. Servono interventi concreti e immediati sulle infrastrutture ferroviarie».

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