PALESTRO/CONFIENZA – Mattinata all’insegna dell’educazione civica e della prevenzione quella del 23 febbraio, quando i militari della Stazione Carabinieri di Robbio Lomellina hanno fatto visita agli alunni delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto “Felice Ressico” di Palestro, in via Vicolo Piave, e dell’Istituto “Boschi” di Confienza. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di diffusione della “Cultura della Legalità”, promosso dall’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani su tematiche di stretta attualità quali bullismo, cyberbullismo e altri fenomeni di devianza giovanile. Relatore dell’incontro il comandante della Stazione, maresciallo capo Raffaele De Luca, che ha dialogato con i ragazzi illustrando, con un linguaggio chiaro e diretto, l’importanza di sviluppare un solido senso civico e di comprendere i rischi legati ai comportamenti scorretti, in particolare nell’utilizzo dei social network. Un passaggio significativo è stato dedicato proprio all’uso consapevole delle piattaforme digitali, sempre più centrali nella vita quotidiana degli adolescenti. Numerose le domande poste dagli studenti, che hanno manifestato grande interesse soprattutto rispetto alle dinamiche dei comportamenti aggressivi online e alle modalità per tutelare e sostenere le vittime di atti di cyberbullismo. Il confronto si è trasformato così in un momento di scambio attivo, capace di avvicinare concretamente istituzioni e nuove generazioni. L’appuntamento ha rappresentato anche un’occasione per far conoscere più da vicino le diverse articolazioni dell’Arma e i compiti istituzionali svolti quotidianamente a servizio della collettività, contribuendo a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e forze dell’ordine. Quello di Palestro e Confienza non resterà un episodio isolato: l’incontro segna infatti l’avvio di un ciclo di appuntamenti che coinvolgerà altri comuni della Compagnia Carabinieri di Vigevano, con l’intento di proseguire nel percorso di educazione alla legalità e promuovere tra i giovani una consapevole osservanza delle regole. La mattinata si è conclusa con una foto di gruppo, simbolo di un momento condiviso che ha unito studenti e militari in un clima di partecipazione e dialogo, primo passo verso una comunità sempre più responsabile e attenta ai valori della convivenza civile.
