PAVIA – Proseguono i controlli straordinari delle forze dell’ordine per contrastare criminalità, degrado urbano, spaccio di droga e fenomeni legati alla malamovida. Il punto della situazione è stato tracciato nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunito a Palazzo Malaspina sotto la presidenza del prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, alla presenza del presidente della Provincia, del sindaco di Pavia, del questore e dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza.
Al centro dell’incontro il bilancio delle operazioni interforze ad “Alto Impatto”, pianificate dal Comitato per rafforzare la vigilanza nelle aree più sensibili dei centri urbani e nelle zone limitrofe alle stazioni ferroviarie. Dall’inizio del 2026 sono stati effettuati 64 servizi straordinari che hanno interessato principalmente Pavia, Vigevano e Voghera.
L’attività ha consentito di identificare complessivamente 4.794 persone, controllare 1.301 veicoli ed effettuare verifiche in 196 locali ed esercizi pubblici. I controlli hanno portato anche all’applicazione di sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, alla sospensione dell’attività di alcuni esercizi commerciali ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Nel dettaglio, a Pavia sono stati svolti 30 servizi ad Alto Impatto, durante i quali sono state identificate 2.330 persone, controllati 439 veicoli e ispezionati 118 esercizi pubblici. A Vigevano le operazioni sono state 15, con 1.374 persone identificate, 633 veicoli sottoposti a verifica e 57 locali controllati. A Voghera, infine, i servizi sono stati 18, con 1.090 persone identificate, 229 veicoli controllati e verifiche in 21 esercizi pubblici.
Nel corso della riunione è stato inoltre ribadito il rafforzamento della strategia di coordinamento promossa dalla Prefettura, che coinvolge tutte le componenti del sistema provinciale della sicurezza, comprese le amministrazioni comunali. Nel primo semestre del 2026 è stata infatti intensificata la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, con un incremento dei passaggi e delle soste nei punti considerati maggiormente critici.
Tra le priorità condivise dal Comitato figurano il contrasto al degrado urbano, alle devianze giovanili, al porto di armi bianche, allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, oltre all’abuso di alcol. Particolare attenzione sarà riservata anche alle aree agricole e boschive della provincia, dove il fenomeno dello spaccio tende progressivamente a spostarsi per sfuggire ai controlli sempre più frequenti nei centri cittadini.
Il prefetto De Carlini ha infine espresso il proprio ringraziamento agli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali per l’attività svolta quotidianamente sul territorio, confermando la prosecuzione delle operazioni ad Alto Impatto e dei servizi straordinari, con particolare attenzione anche al contrasto della guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
