Un murales che invita a salpare verso il futuro: quando un libro diventa una nave di speranza

MEZZANA BIGLI – Ci sono opere che decorano un muro e altre che, silenziosamente, riescono a parlare al cuore di una comunità. Mezzana Bigli ne custodisce una che appartiene a questa seconda categoria. Sulla parete che si affaccia su Piazza Gramsci è comparso il nuovo murales dell’artista medese Germano Casone, autore conosciuto per il suo percorso tra illustrazione, muralismo e scultura e per aver realizzato numerose opere d’arte . L’opera entra a far parte della serie “Un bambino che legge sarà un adulto che pensa”, un progetto che mette al centro il valore educativo e umano della lettura. Il murales raffigura un bambino che “naviga” su un libro. È un’immagine delicata, quasi sospesa nel tempo, che racconta senza bisogno di parole come ogni libro possa diventare un viaggio verso mondi nuovi, un’occasione per immaginare, crescere e imparare a guardare la realtà con occhi più consapevoli. In un’epoca in cui tutto corre veloce, quell'”imbarcazione” di carta sembra ricordare che il viaggio più importante è spesso quello che si compie sfogliando una pagina. Perché leggere significa costruire libertà, alimentare curiosità e offrire ai più giovani gli strumenti per affrontare il futuro con spirito critico e sensibilità. Il sindaco Vittore Ghiroldi ha voluto sottolineare il significato dell’iniziativa con parole che raccontano l’orgoglio di un’intera comunità:

“Un nuovo tassello di bellezza arricchisce il nostro paese. Il nuovo murales dell’artista medese Germano Casone, parte della serie ‘Un bambino che legge sarà un adulto che pensa’, si trova a Mezzana Bigli, ai confini della Lombardia, e raffigura un bambino che, a bordo di un libro trasformato in nave, naviga in un mare azzurro infinito. Un’opera che ci ricorda come la lettura sia un viaggio straordinario, capace di aprire la mente, alimentare la fantasia e formare cittadini consapevoli. Un messaggio semplice ma profondo, rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Germano Casone per aver donato alla nostra comunità questa splendida opera, a Marino Ghiroldi per la preziosa supervisione, a Carlo Valfredi per aver messo gentilmente a disposizione il mezzo cestello, indispensabile per la realizzazione del murales, e a Pietro Beolchi per aver concesso la parete della sua proprietà, in una posizione di grande visibilità, affacciata sul passaggio delle auto e sulla nostra Piazza Gramsci, permettendo così che questo messaggio di cultura e speranza possa essere ammirato da cittadini e visitatori. Grazie a tutti coloro che, con disponibilità, sensibilità e spirito di collaborazione, contribuiscono a rendere Mezzana Bigli un paese sempre più bello, accogliente e ricco di significato.”

Le parole del primo cittadino mettono in luce un aspetto che rende quest’opera ancora più preziosa: il murales è il risultato di una collaborazione autentica tra artista, amministrazione e cittadini. Un dono condiviso che trasforma uno spazio urbano in un luogo capace di ispirare. L’arte pubblica, quando nasce con questo spirito, non è soltanto colore sulle pareti. Diventa memoria, identità e speranza. E quel bambino che continua a navigare sul suo libro, sotto lo sguardo di chi attraversa ogni giorno il paese, ricorda a tutti – ai grandi e piccoli – che i sogni più belli iniziano spesso da una pagina aperta.

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