MORTARA – Tre varchi della videosorveglianza risultano attualmente non attivi e alcune telecamere funzionano solo in modo parziale: è da questa criticità che prende avvio l’intervento in corso sul sistema di controllo del territorio, con l’obiettivo di ripristinare pienamente l’impianto cittadino e garantire maggiore sicurezza. Il problema tecnico riguarda la torre civica accanto a San Lorenzo, dove negli anni è stata installata parte del sistema di ricezione dei segnali, ma che oggi non è più accessibile in condizioni di sicurezza. «Sulla torre non si può più salire – spiega il commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi – perché mancano i requisiti necessari per effettuare la manutenzione; di conseguenza alcune antenne non funzionano e tre varchi sono fermi». La mancata manutenzione ha inciso anche su altre postazioni: «Una parte delle telecamere – chiarisce il comandante della Polizia Locale Davide Curti – rimanda il segnale proprio alla torre campanaria. Se il sistema di ricezione non è operativo, alcune immagini non arrivano o arrivano in modo limitato». Tra queste vi è anche una delle telecamere di più recente installazione in piazza Silvabella, attualmente non sfruttata appieno. Per risolvere la situazione si è deciso di spostare gli apparati su un edificio alternativo, con l’ipotesi principale del grattacielo di piazza Silvabella, soluzione che consentirebbe di centralizzare il sistema in una struttura accessibile e idonea alle manutenzioni. L’intervento complessivo comporta una spesa di circa 20mila euro. «Non stiamo parlando di nuove installazioni – precisa Curti – ma di ripristinare e rendere pienamente operativi i varchi esistenti, in particolare quelli per il controllo delle targhe». Attualmente l’impianto conta circa quaranta telecamere distribuite tra varchi di accesso e punti di videosorveglianza: l’obiettivo è riportare il sistema a pieno regime e rafforzare il presidio del territorio. «È un intervento necessario – conclude Zanzi – per garantire continità ed efficienza a uno strumento fondamentale per la sicurezza urbana».
