a cura di Antonella Nipoti
Quando si parla di Maldive, l’immaginazione collettiva tende a ridurre questo Paese a una sequenza di isole con resort, adagiate su lagune bagnate da un mare paradisiaco. Nella realtà esistono isole naturali che sono l’anima autentica della destinazione, nate dall’accumulo spontaneo di sabbia corallina, ospitano una vegetazione fitta e selvaggia e sono protette da una barriera corallina (house reef) immediatamente accessibile dalla riva. E poi ci sono le isole artificiali, importanti e ambiziosi progetti di ingegneria creati o modificati dall’uomo per far fronte alle necessità turistiche e per creare resort dal design simmetrico. Raggiungere le Maldive comporta un viaggio abbastanza complesso, composto da un volo di linea diretto o con scalo sino a Malè, capitale della Repubblica Presidenziale delle Maldive e poi un trasferimento interno con barca veloce o con idrovolante. Da qualche anno sono state aperte nuove isole sempre più lontane che si raggiungono con veri e propri voli interni da Malè. Ogni atollo è unico: Malè Nord e Sud i primi ad essere stati costruiti e resi turistici, poi Ari paradiso degli amanti dello snorkeling, Baa riserva Unesco della biosfera, Lhaviyani noto per le sue isole esclusive, Dhaalu per chi cerca una esperienza autentica, Vaavu famoso per la sua bellezza naturale incontaminata. L’atollo di Malè Nord è uno dei più importanti e ospita l’aeroporto, meta ideale per gli amanti del surf e altri sport acquatici, si può fare shopping nei tradizionali negozi di souvenir e girare in bicicletta. L’atollo di Malè Sud si trova al centro dell’arcipelago ed è più esotico di Malè Nord, solo tre delle trenta isole sono abitate, Maafushi è l’isola più importante. L’atollo di Baa è molto ampio e si raggiunge in idrovolante. E’ composto da una serie di isole circondate da barriera corallina ed è stato dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera dall’Unesco per via della sua ricca diversità biologica. L’atollo di Lhaviyani è tra i più famosi, vanta spiagge enormi di sabbia bianchissima, mare cristallino e una varietà di pesci e flora marina, è il luogo perfetto per una vacanza rilassante. Gli atolli di Rasdhoo e Ari sono molto vicini e le loro spiagge sono tra le più richieste, qui è possibile avvistare anche lo squalo balena. Alcuni atolli hanno isole piccole con un solo resot, altri hanno isole più grandi e molto vicine che consentono il passaggio tramite lunghi pontili oppure in barca, da un’isola all’altra e quindi da un resort all’altro. Per quanto riguarda la scelta alberghiera dipende dal tipo di vacanza che si intende fare: le famiglie cercano resort strutturati come villaggi turistici che offrono intrattenimento e personale che si occupa dei bambini nei miniclub. Le coppie o gruppi di amici scelgono resort più tranquilli. Le strutture possono essere molto moderne o tipicamente maldiviane, moderatamente o decisamente di lusso. Le più importanti catene alberghiere hanno resort alle Maldive. Poi ci sono le guesthouse che offrono un’esperienza autentica sulle isole abitate dai locali a differenza dei resort che sono tutti su isole private. Rispettano le leggi islamiche dato che si trovano a contato con la vita quotidiana maldiviana: niente alcol, attenzione all’abbigliamento, prezzi molto accessibili.
