La chiesa parrocchiale di Valeggio, con il suo campanile cuspidato, rivaleggia con le torri medievali del caratteristico castello del paese. Le origini della cura d’anime sotto il titolo dei Santi Pietro e Paolo sono piuttosto oscure e si fanno risalire al medioevo monastico. La prima menzione risale al 1460, quando il rettore dipendeva dal pievano della vicina collegiata di Dorno. La chiesa attuale, di eleganti forme classiche e ad unica navata con cappelle laterali, fu eretta nel XVII secolo e ampliata nella prima metà del XIX secolo. La facciata fu rifatta agli inizi del Novecento in uno stile ispirato al romanico e ornata dalle statue in cemento dei santi titolari, collocate entro nicchie sopra i portali laterali. L’alto campanile è dotato di una cuspide conica, restaurata nel 1954. All’interno sono pregevoli gli altari e le balaustrate in marmi policromi di stile barocco dei secoli XVII e XVIII, oltre a una discreta dotazione di sculture e dipinti. Una statua lignea della Vergine con il Bambino, di fattura gotica e a lungo ritenuta trecentesca, è in realtà una copia novecentesca di raffinata esecuzione.
