ELEZIONI VIGEVANO – La “staffetta” della Lega nel mirino: «Solo un cambio di facciata per nascondere il fallimento»

VIGEVANO – Il clima politico si accende dopo l’ufficializzazione di Riccardo Ghia come candidato sindaco per la Lega. Un passaggio che, secondo Casa Riformista, non rappresenterebbe affatto una svolta, ma piuttosto «l’ammissione di un fallimento mascherato da generosità politica. La città ha già capito: si cambia il nome in cima alla lista per non cambiare nulla nella gestione. Restano lo stesso entourage e gli stessi risultati», attaccano gli esponenti del movimento, parlando apertamente di «gattopardismo della destra». Nel mirino finisce proprio il profilo di Ghia. «Viene raccontato come una scelta proiettata al futuro, ma è in Giunta dal 2015. Non è un volto nuovo, è uno dei pilastri della classe dirigente che ha governato nell’ultimo decennio», dichiarano. Da qui l’accusa: sostituire il candidato senza modificare squadra e logiche di potere significherebbe «condannare Vigevano a un altro quinquennio di declino, degrado urbano e paralisi amministrativa». Casa Riformista mette poi in discussione anche l’operato del sindaco uscente Andrea Ceffa: «Se il cosiddetto “metodo Ceffa” è stato davvero straordinario, perché cambiarlo?». Secondo l’opposizione, la scelta della Lega sarebbe in realtà «un’operazione di maquillage per nascondere le crepe di una coalizione divisa e i fallimenti amministrativi». Non mancano riferimenti alle tensioni politiche interne: «La Lega e i suoi alleati, o ciò che ne resta dopo la fuga di Forza Italia, temono il giudizio degli elettori. Trasformare una necessità giudiziaria e politica in un atto di estrema generosità è un insulto all’intelligenza dei cittadini». Il movimento respinge anche le accuse di «fango mediatico»: «Non è fango dire che la città è ferma, è cronaca quotidiana. Strade degradate, assenza di visione per il commercio e isolamento infrastrutturale sono fatti, non invenzioni». Da qui l’appello a una discontinuità netta: «Vigevano non ha bisogno di continuità, ma di una rottura. Non basta cambiare il capitano se la rotta resta quella del declino». Infine, Casa Riformista indica la propria alternativa: «Continueremo a lavorare per un progetto credibile, lontano dalle logiche di poltrona. Ai cittadini diciamo: non fatevi ingannare dal cambio di nome. Dietro Ghia c’è la stessa squadra che ha portato la città alla situazione attuale». E rilancia: «L’unica alternativa possibile è la candidatura di Rossella Buratti con la coalizione e Casa Riformista Vigevano».

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