Espulso cittadino albanese ritenuto pericoloso: accompagnato alla frontiera dopo la scarcerazione

VIGEVANO – Prosegue l’attività della Polizia di Stato nel contrasto all’immigrazione irregolare e nella gestione dei soggetti considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella giornata del 3 marzo gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Pavia hanno eseguito il rimpatrio di un cittadino albanese, accompagnandolo alla frontiera in esecuzione di un provvedimento di espulsione. L’uomo è stato preso in consegna dagli agenti direttamente presso la Casa di reclusione di Vigevano nel momento della sua scarcerazione. A suo carico risultava infatti una condanna definitiva per furto in abitazione. L’allontanamento dal territorio nazionale è stato disposto con decreto del Magistrato di Sorveglianza di Pavia, applicato ai sensi dell’articolo 16, comma 5, del Testo Unico sull’Immigrazione. Oltre ai precedenti per reati contro il patrimonio, secondo quanto ricostruito dalle autorità lo straniero si sarebbe reso protagonista anche di episodi di violenza all’interno dell’istituto penitenziario. In particolare, era stato denunciato per lesioni personali aggravate dopo aver partecipato, insieme ad altri detenuti, a un’aggressione ai danni di un altro cittadino straniero. L’operazione rientra nell’attività di controllo e monitoraggio svolta dall’Ufficio Immigrazione della Questura, in collaborazione con l’autorità giudiziaria e con l’amministrazione penitenziaria. L’obiettivo è garantire che, una volta espiata la pena, i cittadini stranieri irregolari e ritenuti pericolosi vengano allontanati dal territorio nazionale e accompagnati nel Paese di origine.

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