Lite in casa finisce nel terrore: rapinano il proprietario con coltello. Scatta la caccia all’uomo: due giovani arrestati

VIGEVANO – Momenti di paura nella serata del 14 aprile, dove una rapina in abitazione si è conclusa con un arresto e un fermo di polizia giudiziaria da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile. In manette è finito L.A., 23 anni, incensurato, bloccato in quasi flagranza di reato. Sottoposto a fermo anche il complice, M.M.A., 22 anni, già noto alle forze dell’ordine. Entrambi sono ritenuti responsabili, in concorso, di rapina aggravata ai danni di un uomo di 45 anni residente in città. Per il 23enne è scattata inoltre la denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda sarebbe iniziata all’interno dell’abitazione della vittima, che aveva ospitato i due giovani, a lui conosciuti. Nel corso della serata, però, sarebbe scoppiata una lite che ha spinto il padrone di casa a chiedere agli ospiti di andarsene. Una richiesta che avrebbe fatto degenerare la situazione. I due, infatti, avrebbero reagito minacciando il 45enne con un coltello e un oggetto in ferro, costringendolo a consegnare l’orologio che indossava, del valore di circa 300 euro. Quando i rapinatori hanno tentato di impossessarsi anche del telefono, la vittima ha reagito: è riuscita a disarmare uno dei due e ha provato a bloccare l’altro, ma entrambi sono comunque riusciti a fuggire. L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso di raccogliere le descrizioni dei responsabili e avviare le ricerche. Poco dopo, uno dei due è stato individuato nelle vicinanze dell’abitazione mentre tentava di allontanarsi in monopattino. Il complice è invece riuscito a far perdere le proprie tracce, pur essendo stato riconosciuto dai militari. La successiva perquisizione personale e domiciliare del giovane fermato ha portato al rinvenimento di droga e materiale sospetto: circa 40 grammi di hashish suddivisi in cinque involucri, 1,84 grammi di cocaina, compresse di Lyrica e Rivotril – farmaci spesso utilizzati come sostanze da abuso – oltre a 325 euro in contanti, strumenti per il confezionamento, un coltello con lama da 10 centimetri, attrezzi da scasso, spray al peperoncino e sei telefoni cellulari, ora al vaglio degli inquirenti. Nel frattempo, il secondo giovane si sarebbe reso protagonista di ulteriori furti su auto in città, venendo poi rintracciato da un’altra pattuglia. Riconosciuto anche per la rapina appena commessa, è stato sottoposto a fermo. Al momento del blocco aveva ancora al polso l’orologio sottratto poco prima. La vittima, soccorsa dal personale sanitario, è stata trasportata all’ospedale civile di Vigevano, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di dieci giorni per contusioni multiple. Al termine delle formalità, entrambi i giovani sono stati trasferiti alla casa circondariale di Pavia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con altri episodi di furto e rapina avvenuti sul territorio.

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