VIGEVANO – Un controllo stradale effettuato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Vigevano ha portato alla denuncia di due donne, entrambe con precedenti, ritenute responsabili di ricettazione in concorso. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati merce di sospetta provenienza furtiva per un valore di circa 7mila euro, denaro contante e sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto lungo la strada provinciale 494 durante un ordinario servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei militari è stata attirata da un’autovettura considerata sospetta, fermata per un accertamento. A bordo del mezzo si trovavano due donne, identificate come B.C.L.M., classe 1987, e Y.U.K.G., classe 1992. Durante il controllo, i Carabinieri hanno percepito un forte odore di marijuana provenire dall’abitacolo. Alla richiesta dei militari, la conducente ha consegnato spontaneamente tre involucri in alluminio contenenti complessivamente 7,25 grammi di marijuana. Un gesto che, secondo gli investigatori, potrebbe essere stato finalizzato a evitare verifiche più approfondite. I sospetti dei militari, tuttavia, non si sono fermati alla sostanza stupefacente. La successiva perquisizione personale e veicolare ha infatti consentito di rinvenire una consistente quantità di merce ritenuta di provenienza illecita. All’interno dell’auto è stata trovata una borsa schermata contenente numerosi dispositivi elettronici ancora nuovi e sigillati, oltre a un borsone con capi d’abbigliamento firmati muniti di cartellino e un dispositivo magnetico utilizzato per rimuovere le placche antitaccheggio. Nel dettaglio, i militari hanno sequestrato nove smartphone di diverse marche, tra cui Samsung, Oppo e Redmi Note, sei paia di occhiali griffati dei marchi Miu Miu, Prada e Yves Saint Laurent, del valore di circa 400 euro ciascuno, oltre a numerosi articoli di abbigliamento. Nei portafogli delle due donne sono stati inoltre trovati circa 1.200 euro in contanti, anch’essi sottoposti a sequestro. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che la donna alla guida stava conducendo il veicolo senza patente, poiché mai conseguita. Le due fermate non sono state in grado di fornire una spiegazione ritenuta plausibile circa la provenienza della merce. Per questo motivo tutto il materiale rinvenuto, insieme al denaro contante, è stato sequestrato e le due donne sono state deferite alla Procura della Repubblica di Pavia con l’accusa di ricettazione in concorso. Per la conducente è scattata anche la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Pavia quale assuntrice di sostanze stupefacenti. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per individuare gli esercizi commerciali dai quali la merce potrebbe essere stata sottratta, al fine di restituirla ai legittimi proprietari.
