VIGEVANO – L’incontro di lunedì in Municipio tra l’assessore allo Sport Silvia Piani, il sindaco Paolo Previde Massara e i gestori del Centro Santa Maria ha avuto un obiettivo preciso: guardare oltre le difficoltà dell’estate e mettere al sicuro il futuro della piscina nei prossimi mesi. La priorità indicata dall’amministrazione è infatti una sola: garantire la stagione invernale, assicurando continuità a corsi, attività sportive e servizi per le famiglie vigevanesi. «La stagione estiva ormai è compromessa – ha spiegato Piani – perché siamo ad agosto e non ci sono più margini per recuperare. La mia principale preoccupazione riguarda quindi l’inverno: ci sono utenti, bambini e famiglie che devono poter continuare a usufruire della piscina. Dobbiamo fare in modo che il servizio rimanga aperto». Una posizione chiara, che parte dal valore che la struttura riveste per la città. «La piscina è un presidio sportivo e sociale importantissimo per Vigevano. L’obiettivo è scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura o fallimento: è una strada che non vogliamo assolutamente percorrere». Durante il confronto sono stati affrontati anche i temi legati agli interventi necessari sull’impianto e alle rispettive responsabilità. Il Comune ha confermato la disponibilità a valutare il proprio ruolo, ma chiedendo una definizione precisa delle competenze. «Dobbiamo capire quali opere rientrino nelle competenze comunali, quali siano gli importi e quali interventi siano sostenibili. L’amministrazione non si sottrae alle proprie responsabilità, ma è necessario che ognuno faccia la propria parte, anche in relazione agli obblighi previsti dal contratto di gestione». Sul tavolo anche l’ipotesi di un investitore esterno annunciato dai gestori. «Ci è stato confermato che esiste un soggetto interessato a investire – ha precisato l’assessore – ma non sappiamo chi sia e non è questo il punto. Anche un investimento importante non potrebbe comunque risolvere una situazione immediata, soprattutto in vista dell’apertura della stagione invernale». L’incontro si è quindi chiuso con la volontà di proseguire il confronto e avviare le verifiche tecniche necessarie. «Non abbiamo chiuso la porta a nessuno – ha concluso Piani – vogliamo collaborare e trovare una soluzione. Ma la priorità resta garantire agli utenti la continuità del servizio nei prossimi mesi». Nel frattempo l’amministrazione procederà con un’analisi puntuale della situazione, coinvolgendo gli uffici comunali per individuare eventuali interventi necessari e verificare tempi e modalità di attuazione. Un percorso che punta a evitare soluzioni emergenziali e a costruire una prospettiva più stabile per il futuro della struttura.
