VIGEVANO – Un controllo di routine si è trasformato in un intervento più articolato per i Carabinieri, che hanno denunciato un 25enne per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e maltrattamento di animali, salvando al contempo un cane in gravi condizioni di abbandono. L’episodio è avvenuto in Corso Brodolini, dove i militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri hanno notato il giovane, identificato come A.A., classe 2001 e irregolare sul territorio nazionale, aggirarsi con atteggiamento sospetto. Alla vista della pattuglia, il 25enne ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga verso Corso Genova, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato. La successiva perquisizione personale ha portato al rinvenimento di 5,9 grammi di hashish e di due blister contenenti complessivamente 27 pastiglie di Pregabalin Teva, uno psicofarmaco simile al più noto Lyrica, la cui vendita è consentita solo con prescrizione medica. I controlli sono stati quindi estesi all’abitazione del giovane, dove non è stata trovata ulteriore droga. Tuttavia, nel cortile, i militari hanno scoperto un cane di razza pastore belga Malinois in evidente stato di denutrizione e incuria. Immediato l’intervento del servizio veterinario dell’ATS di Pavia, che ha prestato le prime cure all’animale e ne ha disposto il trasferimento al canile sanitario cittadino. Dai primi accertamenti è emerso che il cane risulta regolarmente microchippato e registrato presso l’anagrafe canina dell’Emilia-Romagna. Sono in corso verifiche per risalire al legittimo proprietario: non si esclude che l’animale possa essere stato smarrito o sottratto. Sul fronte giudiziario, il 25enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. La sua posizione, anche in relazione alla permanenza irregolare sul territorio italiano, sarà esaminata in un’udienza già fissata per il prossimo mese di novembre. L’operazione conferma il ruolo delle forze dell’ordine non solo nel contrasto allo spaccio, ma anche nella tutela del benessere animale.
