GARLASCO – Il problema dei cattivi odori torna a far discutere. Nelle scorse settimane ed anche in questi utlimi giorni, numerosi cittadini hanno segnalato la presenza di olezzi sgradevoli percepiti in diverse zone del territorio comunale, sollevando più di qualche malumore a tal punto che alcuni sottolineano che non possono nemmeno tenere aperte le finestre. Un disagio che, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere legato allo smottamento dei fanghi presenti nei campi circostanti la città. Dal Comune, tuttavia, si tende a ridimensionare la portata dell’episodio. L’assessore ai Lavori pubblici Francesco Santagostino chiarisce che si sarebbe trattato di un fenomeno circoscritto: «È stato un episodio isolato, il cattivo odore si è sentito solamente per poche ore». L’amministrazione rivendica inoltre di aver adottato, rispetto allo scorso anno, misure più efficaci per la gestione dei fanghi. Eppure, le segnalazioni dei cittadini non sembrano essersi fermate. Santagostino precisa infatti che le cause dei cattivi odori potrebbero essere diverse e non necessariamente riconducibili ai fanghi: «Molto spesso gli odori che si avvertono sono dovuti anche all’apertura delle stalle situate vicino al territorio cittadino». Insomma, per il Comune non c’è motivo di parlare di “emergenza”.
