MORTARA – La Mostra Provinciale del Palmipede torna finalmente protagonista della Sagra del Salame d’Oca. Un appuntamento unico in Lombardia, capace negli anni di richiamare famiglie, bambini, curiosi e appassionati, che ritroveranno in piazza Martiri della Libertà, di fronte al Comune, uno degli spazi più caratteristici della manifestazione. In mostra ci saranno circa 80 esemplari di Oca bianca romagnola, ospitati in gabbie allestite con particolare attenzione alla cura degli animali e alla qualità degli spazi. Accanto alla parte espositiva troverà posto anche un percorso scenografico dedicato alle storiche caselle d’autore del Gioco dell’Oca, realizzate nel 2007 dal Comitato Organizzatore per celebrare i quarant’anni della Sagra. Furono coinvolti 14 artisti locali, chiamati a reinterpretare le caselle simboliche trasformandole in pezzi unici, poi raccolti anche in un calendario. Tra queste spicca la casella 63, il traguardo finale, dipinta da don Giovanni Zorzoli, insieme alle diverse «Oche avanzanti» firmate da Franco Ferrari, Walter Passarella, Rosita Berti, Emilia Scalfì, Paola Cervio e Debora Abbà, all’Osteria di Graziella Bazzan, ai Dadi di Vittorio Massucchi, al Pozzo di Luciano Bello, al Muro di Umberto Farina e alla Prigione di Paola Sempio. Un patrimonio che torna così a dialogare con la Mostra, quest’anno dedicata simbolicamente alla memoria di Paolo Amisano.
