VIGEVANO – «La tutela degli animali non ha bisogno di polemiche, ma di competenze, risorse e risultati». L’assessore alla tutela degli animali Domenico Cassese interviene nel dibattito seguito alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione di AsmV, con Antonio Pappalardo alla presidenza e l’esclusione di Mara Fabrini, con riferimento all’articolo pubblicato proprio sul nostro settimanale, per fare il punto sulle iniziative dell’Amministrazione comunale a favore del canile e del gattile cittadini.
«Rispetto le opinioni di tutti, ma credo che la priorità debba essere il benessere degli animali, non la continua ricerca di visibilità attraverso giornali e social network», afferma Cassese, contestando anche l’utilizzo di fotografie riferite ad anni precedenti come testimonianza dell’attività dell’attuale Amministrazione (la Fabrini infatti pubblica sui suoi social foto con topi all’interno del canile di anni fa, ndr).
L’assessore rivendica quindi il lavoro avviato insieme al sindaco e alla squadra amministrativa per affrontare le criticità delle strutture e individuare soluzioni concrete. Per quanto riguarda il canile, il Comune si sta attivando per organizzare un incontro tecnico con Regione Lombardia, con l’obiettivo di approfondire le necessità della struttura e valutare le possibili forme di intervento. Sul fronte del gattile, invece, è già stato presentato un progetto nell’ambito di un bando con Ats, che prevede risorse per 50mila euro.
«Sono queste le iniziative sulle quali intendiamo concentrarci: progetti, interlocuzioni istituzionali e ricerca di risorse per migliorare i servizi», sottolinea Cassese, riconoscendo che «c’è ancora del lavoro da fare», ma assicurando che le problematiche vengono affrontate «con serietà, pragmatismo e responsabilità».
Non manca una replica diretta a Mara Fabrini, che ha rivendicato la propria esperienza e le proprie competenze nel settore della tutela animale. L’assessore la invita a mettere il proprio impegno al servizio di Gambolò, Comune nel quale siede attualmente in Consiglio comunale, evitando di trasformare, secondo la sua valutazione, «ogni vicenda di Vigevano in un’occasione di polemica».
«A Vigevano ci sono un’Amministrazione e degli uffici competenti che stanno lavorando e ai quali spetta il compito di affrontare queste problematiche», conclude Cassese, ribadendo la linea della giunta: «Noi continueremo a lavorare in questa direzione, lasciando parlare i fatti».
