Più controlli e pattuglie anche nelle periferie: quattro nuovi agenti entro febbraio

VIGEVANO – Più pattuglie nelle ore serali, nuove assunzioni, controlli contro lo spaccio e maggiore attenzione alle scuole. L’amministrazione comunale punta a rafforzare la sicurezza urbana attraverso un potenziamento dei servizi della Polizia Locale e una serie di progetti finanziati anche con risorse regionali. Le strategie sono state illustrate dall’assessore alla Sicurezza Domenico Cassese nel corso della II Commissione consiliare permanente, durante la quale sono state presentate le attività già avviate e le nuove progettualità.

Tra le principali novità figura il potenziamento dei servizi serali del venerdì e del sabato, con due pattuglie operative nella fascia oraria compresa tra le 19 e le 24. Una sarà impegnata nel presidio del centro cittadino, mentre l’altra sarà destinata alle periferie e alle frazioni, compatibilmente con le necessità operative e gli interventi di emergenza. «La sicurezza non può fermarsi al centro storico. Vogliamo garantire maggiore attenzione anche ai quartieri periferici e alle frazioni, attraverso una presenza più capillare e una migliore organizzazione delle risorse disponibili», ha spiegato Cassese.

Sul fronte del personale, quattro nuovi operatori stanno completando il percorso formativo previsto dalla normativa regionale e l’obiettivo è renderli pienamente operativi entro febbraio, con assegnazione al reparto Radiomobile e Pronto Intervento. A questi si aggiungeranno altre due assunzioni previste entro la fine dell’anno. Parallelamente, il Comando sta ampliando le competenze degli agenti: la formazione sul foto segnalamento e sull’utilizzo del Taser è stata estesa a tutto il personale. Previsto anche un rafforzamento delle attività di Polizia giudiziaria, con servizi in abiti civili per contrastare gli illeciti, lo spaccio di sostanze stupefacenti e i fenomeni di degrado urbano.

Particolare attenzione sarà riservata agli istituti scolastici attraverso il progetto «Scuole Sicure 2026/2027», che sarà sottoposto alla prossima approvazione della Giunta comunale. L’iniziativa, sostenuta da un finanziamento di circa 21.600 euro, prevede controlli mirati nelle vicinanze delle scuole per prevenire e contrastare lo spaccio e il consumo di droga. In programma l’impiego di unità cinofile, inizialmente attraverso collaborazioni con altri Comuni, l’utilizzo di narcotest e, dove necessario, il ricorso alla videosorveglianza. Tra gli obiettivi dell’amministrazione figura inoltre la possibilità di dotare direttamente il Comando di una propria unità cinofila.

Vigevano ha inoltre previsto di aderire all’operazione regionale «Smart 2026», che porterà a una serie di controlli straordinari nelle notti del 27 e 28 novembre e dell’11 e 12 dicembre, con servizi prolungati fino alle 2. Le verifiche riguarderanno soprattutto la sicurezza stradale, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, i comportamenti pericolosi legati alla micromobilità elettrica e le aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità.

Un ulteriore tassello è rappresentato dal progetto «La cultura del benessere urbano», che prevede 39 servizi straordinari della durata di quattro ore ciascuno, con due agenti della Polizia Locale e il coinvolgimento di due volontari della Protezione civile. I controlli interesseranno parchi, cimiteri, mercati, centro storico e zone limitrofe alle scuole, con particolare attenzione alla tutela delle persone più fragili. In collaborazione con l’assessore ai Servizi sociali Barbara Verza, è inoltre allo studio l’introduzione della figura del «Nonno vigile», per garantire assistenza davanti agli istituti scolastici durante gli orari di ingresso e uscita. Una soluzione che consentirebbe di valorizzare il volontariato e, contemporaneamente, liberare risorse della Polizia Locale da destinare ai servizi operativi.

«Stiamo lavorando per costruire una Polizia Locale sempre più preparata, presente e vicina ai cittadini. Il nostro obiettivo è rafforzare concretamente il controllo del territorio, attraverso una programmazione seria, nuove professionalità e la capacità di intercettare risorse per finanziare progetti di sicurezza», ha concluso Cassese. «Il potenziamento delle pattuglie, le nuove assunzioni, i servizi straordinari e le iniziative nelle scuole rappresentano tasselli di una strategia che vuole rispondere alle esigenze dell’intera città. La direzione è chiara: più presenza sul territorio, maggiore prevenzione e attenzione concreta a tutti i quartieri di Vigevano».

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