Attività storiche, riconoscimenti anche a Vigevano. Premiate due imprese da Regione Lombardia

VIGEVANO – C’è anche Vigevano tra le protagoniste del riconoscimento alle nuove Attività storiche e di tradizione della Lombardia. Delle sette imprese della provincia di Pavia che nel 2026 hanno ottenuto il marchio identificativo di Regione Lombardia, ben due hanno sede a Vigevano, confermando il valore del tessuto commerciale e artigianale cittadino.

Si tratta di C.O.V. Centro Ortopedico Vigevanese S.r.l., riconosciuto come Bottega storica grazie a un’attività avviata nel 1985, e di Staffantonio Snc di Chiara e Valentina Ballottin & C., insignita del titolo di Bottega artigiana storica per una tradizione che risale al 1979. Entrambe operano nel settore della cura della persona, rappresentando un punto di riferimento consolidato per il territorio.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Camera di Commercio ed è stata la prima tappa del tour promosso da Regione Lombardia per premiare, provincia dopo provincia, le attività che esercitano senza interruzioni da almeno quarant’anni. A consegnare il marchio sono stati l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi e Alberto Cazzani, componente della Giunta camerale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia.

Complessivamente sono 4.943 le Attività storiche riconosciute in Lombardia, di cui 159 nella provincia di Pavia. Le due realtà vigevanesi rappresentano quindi quasi un terzo delle nuove imprese premiate quest’anno nel Pavese, un risultato che evidenzia la capacità della città di preservare attività storiche capaci di evolversi senza perdere la propria identità.

«Regione Lombardia riconosce e valorizza il ruolo fondamentale che queste realtà svolgono all’interno della nostra società», ha dichiarato l’assessore Guidesi. «Le attività storiche rappresentano un patrimonio prezioso non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale: garantiscono servizi di qualità, creano occupazione e costituiscono un presidio fondamentale per la sicurezza, la vivibilità e la coesione delle nostre comunità».

L’assessore ha inoltre sottolineato come la longevità di queste imprese sia il frutto della capacità di innovare, affrontare le difficoltà del mercato e, in molti casi, realizzare con successo il passaggio generazionale.

Oltre al prestigioso marchio identificativo, le attività iscritte all’albo regionale possono accedere al bando “Imprese storiche verso il futuro”, che finanzia fino al 50% degli investimenti destinati a innovazione, ricambio generazionale, riqualificazione dei locali e interventi di restauro e conservazione. Dopo i 25 milioni di euro stanziati nelle edizioni 2022, 2024 e 2025, per il 2026 Regione Lombardia mette a disposizione una nuova dotazione di 7 milioni di euro a sostegno delle imprese storiche.

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