VIGEVANO – Maya torna dal suo proprietario. A mettere la parola fine al sequestro della cagnolina, conosciuta da tanti vigevanesi per la sua presenza nei pressi di piazza Ducale insieme all’uomo, è stata Ats, che ha disposto il dissequestro sulla base delle valutazioni sanitarie. Nel verbale viene infatti precisato che non sono emersi elementi di maltrattamento da parte del proprietario e che il prolungato distacco rischia di provocare all’animale un’ingiustificata sofferenza, compromettendone il benessere psicofisico.
La vicenda era iniziata alcune settimane fa, quando la polizia locale aveva sanzionato l’uomo con una multa di 600 euro e disposto il sequestro di Maya, contestando presunti maltrattamenti e l’accattonaggio. Una decisione che aveva suscitato attenzione e preoccupazione tra le persone che conoscono la cagnolina e sono abituate a vederla accanto al suo compagno umano.
A sostenere il proprietario è stata Mara Fabrini, vicesegretaria di Forza Italia a Gambolò e referente Anci per la polizia locale, che ha promosso una gara di solidarietà per consentirgli di rivolgersi a un avvocato. Il legale ha quindi presentato ricorso, sostenendo che Maya è regolarmente microchippata e vaccinata, non viene maltrattata e che l’uomo non chiede l’elemosina, ma accetta gli aiuti spontaneamente offerti dalle persone.
Ora il ritorno a casa rappresenta un nuovo inizio per entrambi. E la solidarietà non si ferma: è partita un’altra raccolta fondi per consentire la sterilizzazione di Maya. Un gesto concreto per prendersi cura della cagnolina e garantirle le attenzioni necessarie, perché dietro questa storia non c’è soltanto una vicenda amministrativa, ma anche il legame tra un uomo e il suo cane, fatto di presenza quotidiana e di un affetto che, per chi lo conosce, non è passato inosservato.
