GAMBOLÒ – Un luogo dedicato ai bambini porterà il nome di una donna che ha fatto della solidarietà e del servizio agli altri la propria missione. Domenica 25 ottobre si è svolta la cerimonia di intitolazione del parco giochi di piazza Castello a suor Rosa Farina, missionaria salesiana scomparsa nel 2016, alla quale la comunità ha voluto rendere omaggio per il suo straordinario impegno umano e religioso.
Nata nel 1932, suor Rosa ha dedicato oltre cinquant’anni della propria vita al servizio dei bambini e delle popolazioni più fragili del Kenya e del Sud Sudan. Un’esistenza vissuta accanto a chi aveva più bisogno, con generosità e spirito di sacrificio, lasciando un segno profondo nelle comunità incontrate durante il suo cammino missionario.
L’intitolazione del parco rappresenta un riconoscimento concreto da parte di Gambolò, che ne custodisce la memoria e ne tramanda l’esempio alle nuove generazioni. La scelta di dedicare a suor Rosa uno spazio destinato al gioco e alla crescita dei più piccoli assume un significato particolare: proprio ai bambini, infatti, la missionaria ha dedicato gran parte della sua vita.
La targa commemorativa ricorda il suo impegno e affida alla comunità un messaggio che va oltre il tempo: quello della solidarietà, della fraternità e dell’attenzione verso gli ultimi. Valori che, attraverso il nome di suor Rosa Farina, continueranno a vivere anche nel quotidiano, in un luogo di incontro e di spensieratezza per i bambini di Gambolò.
