Finto carabiniere raggira una pensionata e le porta via i gioielli: preso un 35enne

OLEVANO – Si presenta al telefono come un carabiniere e, con la scusa di una rapina in gioielleria, convince una pensionata a consegnare i propri preziosi. È il raggiro messo a segno il 22 settembre ai danni di una donna di 68 anni, residente a Olevano di Lomellina, che ha consegnato gioielli a un complice del falso militare. L’autore della truffa è stato individuato dai Carabinieri della Compagnia di Vigevano al termine di una rapida attività investigativa.

La donna è stata contattata sulla linea fissa da un uomo che si è qualificato come carabiniere del Comando di Pavia. Il sedicente militare le ha raccontato che era stata commessa una rapina in una gioielleria utilizzando un’auto noleggiata a nome del marito. Da qui la richiesta di verificare i gioielli presenti in casa, per accertare che non fossero collegati al colpo.

La pensionata è rimasta al telefono per diverse ore, mentre i truffatori la convincevano a raccogliere i preziosi in attesa dell’arrivo di un presunto collega. Poco dopo, un complice si è presentato alla porta dell’abitazione e si è fatto consegnare i gioielli, riposti in un semplice sacchetto di plastica per alimenti, per poi allontanarsi a piedi.

La vittima ha quindi denunciato l’accaduto ai Carabinieri della Stazione di Zeme Lomellina. Le indagini sono state immediatamente avviate dai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vigevano, che sono riusciti a individuare il presunto responsabile: si tratta di un 35enne con precedenti specifici.

L’Arma rinnova l’invito a prestare la massima attenzione di fronte a richieste anomale. Nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede di consegnare denaro o gioielli per effettuare verifiche. In caso di dubbi, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112.

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