GARLASCO – Il caro vita e gli aiuti alle famiglie in difficoltà, la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e la gestione dei servizi pubblici. Sono stati questi alcuni dei temi al centro del Consiglio comunale straordinario che si è svolto lunedì 26 ottobre nella sala consiliare del municipio, con un confronto tra maggioranza e opposizione. La seduta si è aperta con un’interpellanza presentata da Sara Melotti, esponente della minoranza, che ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze del caro carburante e della crisi economica per le famiglie e i pendolari. Da qui la richiesta alla maggioranza di valutare l’introduzione di bonus per sostenere le spese di carburante dei cittadini in maggiore difficoltà, individuati sulla base dell’Isee e del reddito. La proposta prendeva spunto da una misura adottata dal Comune di Laurenzana, in provincia di Potenza. A sostenere l’iniziativa è intervenuto anche Mario Vittorio Spialtini, che ha sollecitato l’amministrazione a destinare maggiori risorse al sostegno delle famiglie in difficoltà, riducendo al contempo la spesa per le manifestazioni. Contrario alla proposta si è dichiarato l’assessore Riccardo Invernizzi, che ha evidenziato le differenze tra le due realtà: Garlasco conta circa 10mila abitanti, contro i 1.600 del Comune lucano. Secondo l’assessore, una misura analoga non sarebbe sostenibile per le casse comunali. Invernizzi ha inoltre ricordato i limiti delle risorse a disposizione dell’ente, precisando che nel 2025, su un bilancio di 12 milioni di euro, circa 50mila sono stati destinati agli eventi culturali. Una cifra leggermente superiore nel 2026, ma comunque contenuta rispetto alla spesa complessiva. L’assessore ha ribadito la contrarietà dell’amministrazione agli «aiuti a pioggia», rivendicando invece interventi mirati, come la riduzione delle rette della ristorazione scolastica e lo stanziamento di 400mila euro a favore delle persone in maggiore difficoltà. Sulla stessa linea il sindaco Simone Molinari, che ha criticato l’interpellanza dell’opposizione, giudicandola «ridicola» e sottolineando l’impegno del Comune nel sostenere le famiglie alle prese con le difficoltà economiche. La variazione al bilancio 2026-2028 Un altro punto centrale della seduta è stata la variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. Tra le voci di spesa figurano le risorse per la polizia locale, il ricovero di minori e anziani in strutture dedicate e gli interventi di lavori pubblici. A illustrare i progetti in programma è stato l’assessore Francesco Santagostino, che ha annunciato la realizzazione di una piazza in via Realetta e interventi di manutenzione su alcuni edifici pericolanti, tra cui quelli situati in via Toledo e piazza San Rocco. Previsti anche lavori di sistemazione del porfido su alcuni marciapiedi. La delibera è stata approvata con otto voti favorevoli e quattro contrari. Spialtini e Franchioli hanno tuttavia espresso perplessità sui dati relativi alle risorse illustrati dall’assessore. Nel corso della seduta è stata inoltre approvata l’individuazione delle aree non metanizzate del territorio comunale, passaggio necessario per consentire l’applicazione delle agevolazioni sul costo del gasolio e del Gpl utilizzati per il riscaldamento. Via libera anche alla concessione della gestione del servizio di asilo nido per una durata di cinque anni e al mantenimento del servizio pubblico per le attività socioeducative di pre e post scuola. L’ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato l’assegnazione in uso gratuito della caserma dei vigili del fuoco di via Borgo San Siro. Il sindaco Molinari ha ribadito l’impegno dell’amministrazione a sostenere i costi di gestione e manutenzione della struttura.
