GARLASCO – Un contributo comunale straordinario per sostenere le famiglie alle prese con il caro carburanti, verificando le risorse disponibili nel bilancio e valutando anche una diversa distribuzione della spesa per eventi e manifestazioni. È la richiesta avanzata dai consiglieri comunali Sara Melotti, Luigi Franchioli e Mario Spialtini di “Garlasco Civica” che hanno presentato un’interpellanza, chiedendo che venga discussa nella prima seduta utile del Consiglio comunale. I tre esponenti chiedono di valutare l’introduzione, per il 2026 e il 2027, di un bonus carburante destinato ai residenti, eventualmente modulato in base all’Isee o al reddito. Come esempio viene citato il Comune di Laurenzana, in provincia di Potenza, che ha annunciato un intervento da 150mila euro a favore della popolazione. I consiglieri precisano che in quel caso la copertura deriva da fondi regionali della Basilicata, non direttamente replicabili a Garlasco, ma ritengono comunque utile verificare la possibilità di adottare una misura analoga attraverso risorse comunali. Nell’interpellanza si chiede quindi all’Amministrazione di chiarire quali disponibilità di bilancio possano essere impiegate senza compromettere gli equilibri finanziari, valutando anche l’eventuale utilizzo dell’avanzo disponibile. Un altro punto riguarda le spese sostenute o impegnate nel 2025 e nel 2026 per feste, sagre, spettacoli, manifestazioni, contributi e iniziative ricreative. I consiglieri chiedono di conoscere gli importi complessivi e le relative fonti di finanziamento, per capire se una parte delle risorse possa essere destinata a un fondo straordinario per le famiglie maggiormente colpite dal rincaro dei carburanti e dall’aumento del costo della vita. In alternativa al bonus, viene sollecitata la valutazione di altri aiuti diretti. La posizione dei firmatari è sintetizzata nella nota conclusiva: «A Garlasco chiediamo almeno di verificare se sia possibile fare altrettanto». E lo slogan scelto è: «Meno salamelle, più aiuti alle famiglie». (v.v.)
