MORTARA – Andrea Olivelli aderisce ufficialmente a Patto per il Nord, segnando una nuova tappa nel proprio lungo percorso politico e amministrativo. Una scelta che il movimento presenta come un rafforzamento della propria presenza in Lomellina e nella provincia di Pavia, facendo leva sull’esperienza di un amministratore con oltre trent’anni di attività nelle istituzioni e sul territorio.
Olivelli, già sindaco leghista di Mortara nel 1992 e successivamente assessore nei Comuni capoluogo di Novara e Vercelli, ha ricoperto anche un ultimo incarico amministrativo nella città lomellina. Il suo percorso politico affonda le radici nell’autonomismo lombardo, al quale si è avvicinato già nei primi anni Novanta, arrivando a collaborare con il senatore Umberto Bossi nella stagione di maggiore espansione della Lega.
«La mia è una scelta di coerenza con la mia storia e con l’amore profondo per la nostra terra – afferma Olivelli –. Patto per il Nord rappresenta oggi l’unica reale proposta politica capace di mettere al centro le esigenze dei cittadini, delle imprese e dei nostri Comuni, oltre le logiche di partito slegate dai territori».
Nella sua nuova esperienza politica, Olivelli intende portare anche il proprio impegno sui temi dell’ambiente, dell’efficienza amministrativa e dello sviluppo sostenibile. Accanto all’attività istituzionale, infatti, ha maturato esperienze nel mondo tecnico e imprenditoriale e un forte impegno nell’associazionismo e nella tutela ambientale. È stato Guardia Ecologica Volontaria della Regione Lombardia, presidente della Consulta comunale per l’Ambiente di Mortara e presidente dell’associazione “Il Nido del Martin”, oltre a essere impegnato nell’associazione “Il Viver Etico APS”.
Soddisfazione è stata espressa da Paolo Grimoldi, segretario federale di Patto per il Nord, che definisce l’ingresso di Olivelli «un innesto fondamentale per rafforzare la presenza del movimento in Lomellina e in tutta la provincia di Pavia», sottolineandone la preparazione amministrativa e la vicinanza alle comunità locali.
L’adesione riporta dunque al centro del dibattito politico lomellino il tema dell’autonomismo e del rapporto tra istituzioni e territorio, con Patto per il Nord che punta a consolidare la propria presenza nell’area della Lomellina e del Pavese.
