MORTARA – Un pomeriggio di ascolto reciproco per capire cosa l’amministrazione possa fare per gli imprenditori e come questi ultimi possano contribuire a migliorare il decoro urbano. È questo l’obiettivo dell’incontro convocato dal sindaco Fabio Farina con una trentina di attività che operano nell’area ex Cipal, riunite nell’aula del Consiglio comunale. Per l’amministrazione erano presenti, oltre al primo cittadino, l’assessore al Bilancio Rita Maccarini, quello ai Lavori pubblici Carlo Cocino e la presidente del Consiglio Sabrina Brombal. «Si è trattato di un tavolo molto positivo. Abbiamo dato seguito a quanto promesso in campagna elettorale circa l’importanza dell’ascolto verso le realtà produttive che operano in città», ha commentato Farina. Quello dello scorso martedì è stato soltanto il primo appuntamento di un percorso che proseguirà con le imprese con sede in altre zone di Mortara. La scelta di partire dall’ex Cipal non è casuale: «Ci sono state segnalate situazioni di forte disagio, date soprattutto da riversamenti di rifiuti», ha spiegato il sindaco. Nelle scorse settimane il Comune ha avviato un programma di pulizie particolarmente intensivo, un intervento accolto positivamente dagli imprenditori presenti, che si sono impegnati a collaborare vigilando e contribuendo a mantenere pulite soprattutto le aree limitrofe alle proprie sedi. L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per aprire un canale di dialogo diretto tra le aziende e gli uffici comunali, con l’obiettivo di avvicinare la pubblica amministrazione alle realtà che investono sul territorio e creano posti di lavoro. Il tavolo di lavoro verrà aggiornato a metà gennaio, dopo le festività. «Sono convinto che incontri come questi possano aiutare in primo luogo l’amministrazione a capire quali siano le esigenze delle aziende che operano sul territorio. Grazie a questo dialogo sarà più facile intercettare i bisogni e provare a trovare soluzioni laddove il Comune ha il potere di intervenire», ha aggiunto Farina. Al confronto hanno partecipato alcune delle principali aziende insediate nell’area, tra cui il Gruppo Saviola, Taicom, Baratè Spa, Alma, Agricola Canavesana, Lavanderia Lampo, Elmo, Agririsorse e Sipol Spa. L’iniziativa si inserisce in un percorso di rinnovamento del rapporto tra Comune e mondo produttivo, un’esigenza emersa anche durante il convegno organizzato da Confcommercio nel giovedì della Sagra. Proprio alcuni imprenditori, a partire dal presidente di Ilpra Spa Maurizio Bertocco, avevano suggerito di coinvolgere maggiormente le aziende per migliorare il biglietto da visita della città. Questa volta l’amministrazione ha raccolto l’indicazione, passando dalle parole ai fatti. Dopo anni in cui il dialogo con il mondo imprenditoriale è stato percepito come insufficiente e spesso limitato alle richieste di sostegno economico per specifici progetti, il Comune prova dunque a cambiare passo. Ora spetterà anche alle imprese dimostrare la volontà di costruire una collaborazione concreta e continuativa, capace di tradursi in interventi utili per il decoro urbano e in un rapporto più efficace con gli uffici pubblici.
