L’ex caserma dei Carabinieri torna a vivere: la giunta affitta un appartamento e rilancia il progetto di vendita dell’intero edificio

ROBBIO – Per quasi un anno è rimasta silenziosa, dopo il trasferimento dei Carabinieri nella nuova sede di via Palestro. Ora, però, una parte dell’ex caserma di via Garibaldi torna a essere abitata. Il Comune di Robbio ha infatti affittato uno degli appartamenti presenti nell’edificio a un privato, con un canone di 400 euro al mese. Una scelta che non cambia i progetti sul futuro della struttura, ma che permette almeno di darle un nuovo utilizzo e di recuperare una parte delle spese necessarie per mantenerla. L’ex caserma, infatti, resta uno degli immobili inseriti nel piano di valorizzazione del patrimonio comunale. L’obiettivo dell’amministrazione non è cambiato: trovare un acquirente interessato all’intero complesso. «La nostra intenzione è quella di vendere tutta la struttura in blocco, spiega il sindaco Roberto Francese. Nel frattempo abbiamo deciso di affittare l’alloggio disponibile sul libero mercato, così da coprire almeno una parte dei costi di gestione.» Secondo le stime effettuate dal Comune, una parte dell’immobile ha un valore complessivo di oltre 85 mila euro, mentre l’appartamento ora dato in locazione è stato valutato intorno ai 57 mila euro. Nel frattempo l’ex caserma continua comunque a svolgere una piccola funzione per il paese. Alcuni locali, infatti, sono utilizzati dai rioni del Palio dl’Urmon come deposito per il materiale necessario alla manifestazione, in attesa che venga individuata una destinazione definitiva. Per molti robbiesi quell’edificio rappresenta un pezzo di storia del paese. Per decenni è stato la sede dell’Arma dei Carabinieri, un luogo familiare e punto di riferimento per la comunità. Oggi, dopo il trasferimento dei militari, il Comune cerca una strada per restituirgli un futuro, evitando che rimanga inutilizzato. L’affitto di uno degli alloggi va proprio in questa direzione: una soluzione temporanea, ma concreta, che permette di dare nuova vita almeno a una parte dell’immobile, mentre si attende l’occasione giusta per scrivere il prossimo capitolo della storia dell’ex caserma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *