MORTARA E DINTORNI NELLA STORIA – Lomellina, la nave genovese perduta nel Mediterraneo che racconta il Rinascimento

a cura di Simone Tabarini

Nel 1516 una grande nave mercantile genovese dal nome sorprendentemente familiare, Lomellina, navigava lungo le rotte del Mediterraneo occidentale trasportando merci e uomini in un’epoca di profondi cambiamenti. Erano gli anni successivi alla scoperta dell’America, quando i traffici marittimi si stavano espandendo e le imbarcazioni diventavano sempre più grandi e avanzate per collegare porti lontani. La Lomellina era una delle navi più moderne del suo tempo. Dotata di un ampio scafo e progettata per trasportare carichi consistenti, rappresentava l’evoluzione della tradizione navale mediterranea verso le grandi imbarcazioni che avrebbero caratterizzato i secoli successivi. Il suo nome richiama la storica regione della Lomellina, compresa tra Ticino, Po e Sesia, segno che questo territorio era già conosciuto e riconosciuto all’interno delle principali reti commerciali dell’epoca. La sua storia ebbe però un finale tragico. Nel 1516, mentre si trovava nella rada di Villefranche-sur-Mer, vicino a Nizza, un incendio scoppiato a bordo provocò l’affondamento della nave. Il relitto scomparve nelle acque del Mediterraneo e rimase dimenticato per quasi cinque secoli. La riscoperta avvenne nel 1979, quando gli archeologi individuarono il relitto. Gli scavi successivi portarono alla luce una scoperta di eccezionale valore storico: gran parte dello scafo e numerosi elementi della struttura si erano conservati in condizioni straordinarie. Questo ha permesso agli studiosi di approfondire la conoscenza delle tecniche costruttive navali del primo Cinquecento, un periodo per il quale esistono poche testimonianze dirette. Oggi la Lomellina è considerata uno dei più importanti relitti rinascimentali del Mediterraneo. Pur non essendo una nave da guerra né protagonista di imprese celebri, il suo naufragio ha lasciato un’eredità preziosa, contribuendo a ricostruire un capitolo fondamentale della storia marittima europea e ricordando come il nome della Lomellina viaggiasse già oltre cinquecento anni fa sulle grandi rotte del Mediterraneo.

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