SANNAZZARO – Il Comune ha inviato una richiesta formale a Pavia Acque, con copia all’Ufficio d’Ambito della Provincia di Pavia (Ato) e ad Ats Pavia, per sollecitare ulteriori verifiche tecniche sulla presenza ricorrente di particelle e solidi sospesi nell’acqua distribuita alle utenze domestiche. La decisione dell’Amministrazione arriva a seguito delle numerose segnalazioni ancora provenienti dai cittadini di diverse zone del territorio comunale. Nonostante gli interventi già effettuati dal gestore e le attività di manutenzione sulla rete idrica negli ultimi mesi, continuano infatti a essere riscontrate anomalie, con la presenza di particelle scure nell’acqua erogata dai rubinetti. Nella comunicazione ufficiale, il Comune prende atto delle rassicurazioni fornite da Pavia Acque sulla conformità dell’acqua ai parametri previsti dalla normativa vigente, ma sottolinea come la persistenza del fenomeno renda necessario un ulteriore approfondimento per individuare con precisione l’origine del materiale sospeso. Un punto centrale della richiesta riguarda anche la tipologia dei controlli finora effettuati: secondo l’Amministrazione, molte analisi sarebbero state condotte su punti della rete a monte della distribuzione, mentre le segnalazioni dei cittadini riguardano l’acqua effettivamente erogata nelle abitazioni. Per questo motivo è stato richiesto di estendere le verifiche ai tratti terminali della rete e direttamente presso le utenze interessate. Tra gli accertamenti sollecitati figurano campionamenti nelle abitazioni segnalanti, controlli in più punti della rete idrica, analisi dettagliate sull’acqua erogata agli utenti e l’identificazione della natura dei materiali sospesi. Saranno inoltre approfonditi parametri come torbidità, colore, ferro e manganese, insieme alle principali analisi microbiologiche previste per le acque destinate al consumo umano. Il Comune ha chiesto anche un resoconto sugli eventuali interventi di lavaggio, spurgo e pulizia delle condotte effettuati dopo le manutenzioni, con relativi risultati. «L’obiettivo è fornire ai cittadini risposte chiare, trasparenti e supportate da adeguati approfondimenti tecnici. La tutela della qualità dell’acqua e la serenità della popolazione rappresentano una priorità assoluta», ha dichiarato il sindaco. L’Amministrazione ha infine confermato la propria disponibilità a collaborare con il gestore per individuare le aree maggiormente interessate dalle segnalazioni e raccogliere ulteriori elementi utili alle verifiche. La richiesta, inviata il 29 maggio, nasce dunque dall’esigenza di fare piena chiarezza su una situazione che continua a generare preoccupazione tra i residenti e che attende ora ulteriori riscontri tecnici.
