Il raddoppio selettivo della Milano-Mortara entra nella programmazione regionale. È il risultato dell’approvazione di un emendamento al Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), presentato dai consiglieri regionali della Lega Andrea Sala e Silvia Scurati. La modifica prevede la possibilità di realizzare il secondo binario sulla tratta Abbiategrasso-Vigevano-Mortara attraverso lotti funzionali, con interventi progressivi nei punti strategici della linea.
L’obiettivo è superare le difficoltà che per anni hanno frenato il progetto del raddoppio integrale, a partire dagli elevati costi e dai problemi progettuali legati all’attraversamento dei centri abitati. La soluzione selettiva consentirebbe di procedere per fasi, senza escludere in futuro il completamento dell’intera tratta.
«Un risultato importante per l’Ovest Milanese, Vigevano e la Lomellina: una modifica concreta al Piano che apre nuove prospettive per il potenziamento di una linea ferroviaria attesa da decenni», dichiarano Sala e Scurati, firmatari dell’emendamento approvato nell’ambito dell’aggiornamento del PRMT.
I due consiglieri ricordano il percorso avviato nel luglio 2023, con la prima audizione dedicata al tema e il confronto con i territori e i pendolari. Un altro passaggio significativo è arrivato lo scorso luglio, con l’approvazione unanime di un ordine del giorno volto a finanziare uno studio di fattibilità per il raddoppio selettivo tra Abbiategrasso e Mortara, coinvolgendo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI.
«Oggi compiamo un passo ulteriore: mentre l’ordine del giorno rappresentava un atto di indirizzo, il nostro emendamento modifica direttamente il documento di programmazione regionale», sottolineano i consiglieri leghisti. L’inserimento nel PRMT costituisce quindi un avanzamento sul piano della programmazione, che dovrà ora essere seguito dagli approfondimenti tecnici e progettuali necessari per individuare soluzioni sostenibili e concretamente realizzabili.
La prospettiva è migliorare la puntualità e l’affidabilità del servizio ferroviario, da tempo al centro delle richieste di pendolari e amministrazioni locali. Per passare dalla previsione sulla carta agli interventi, Sala e Scurati indicano la necessità di proseguire il confronto con il Governo, il Ministero, RFI e i sindaci del territorio.
«Abbiamo ottenuto un impegno concreto per superare anni di rinvii e ora finalmente il progetto è nel PRMT. La Milano-Mortara non può continuare ad aspettare: servono collegamenti ferroviari moderni ed efficienti per l’Ovest Milanese, Vigevano e tutta la Lomellina», concludono i due consiglieri regionali.
