MORTARA – Quasi un milione di euro investiti, un mutuo ventennale acceso e strade appena rifatte che, a pochi mesi dai lavori, risultano già segnate dai cantieri della fibra ottica: è questo il paradosso del “Piano Strade”, un intervento da 960 mila euro pensato per migliorare sicurezza e decoro urbano attraverso il rifacimento delle pavimentazioni, la sistemazione dei marciapiedi e il ripristino della segnaletica in undici zone della città, finanziato in parte con un mutuo da 500 mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti da restituire in vent’anni. Oggi però almeno otto delle undici strade interessate sono già coinvolte negli scavi per la posa della fibra, con tagli nell’asfalto, rattoppi provvisori, avvallamenti e primi segni di deterioramento anche sui marciapiedi, come nel caso di via Colonnello Romero, dove sono visibili crepe e cedimenti; Si riaccende tra i cittadini una domanda semplice: “possibile che non ci sia stato coordinamento tra i lavori di asfaltatura e quelli per la rete in fibra, quando sarebbe bastato programmare prima gli scavi e solo dopo le asfaltature definitive?”
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