Un presidio costante di legalità, capillare e qualificato, al fianco dei cittadini. È questo il quadro che emerge dal bilancio dell’attività svolta nel 2025 dall’Arma dei Carabinieri in provincia di Pavia, dove le 4 Compagnie e le 40 Stazioni hanno garantito quotidianamente tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione dei reati e contrasto a ogni forma di illegalità.
Un’azione resa possibile anche grazie alle strategie condivise nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Pavia, De Carlini, e sviluppate in sinergia con le altre Forze di Polizia, calibrando gli interventi sulle specificità del territorio e sulle esigenze della collettività.
Nel corso del 2025 l’attività repressiva dell’Arma ha fatto registrare un aumento dell’11% degli arresti rispetto all’anno precedente. Particolarmente significativa la risposta alle rapine: oltre 70 soggetti sono stati individuati come autori e deferiti o arrestati in tempi rapidi, a conferma dell’efficacia dell’azione investigativa condotta in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Pavia.
Importante anche il fronte del contrasto alla diffusione illegale delle armi: complessivamente sono state sequestrate 151 armi, tra armi da fuoco e armi bianche, sottratte alla disponibilità criminale e quindi al rischio per la sicurezza pubblica.
Di particolare rilievo l’impegno contro i reati riconducibili alla violenza di genere. Nel 2025 i Carabinieri della provincia hanno proceduto per oltre 300 episodi di questo tipo, con 15 arresti e l’applicazione di misure cautelari nei confronti di altri 41 soggetti. Un’azione che non si limita alla repressione, ma che punta sull’ascolto, sulla protezione delle vittime e su una risposta tempestiva e qualificata, grazie a personale formato e alla collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e i servizi territoriali.
Accanto alla repressione, centrale è stata l’attività preventiva e di prossimità. Nell’arco dell’anno sono stati svolti oltre 26.000 servizi preventivi, con una media di circa 70 pattuglie esterne al giorno. I controlli alla circolazione stradale hanno superato quota 95.400, consentendo l’identificazione di circa 133.000 persone e quasi 74.000 veicoli.
Per contrastare il fenomeno degli incidenti stradali, soprattutto nei fine settimana e tra i più giovani, sono stati effettuati circa mille servizi mirati nei pressi di locali e luoghi di aggregazione, con l’uso di etilometri e drug-test: decine le patenti ritirate e i veicoli sequestrati.
Significativa anche l’attenzione ai fenomeni che coinvolgono i minori: l’attività di contrasto alla criminalità minorile ha portato alla denuncia di 182 ragazzi e all’arresto di altri 32, coniugando fermezza operativa e attenzione educativa.
Sul piano della prevenzione culturale, l’Arma ha promosso la legalità come valore condiviso attraverso 80 incontri nelle scuole, che hanno coinvolto circa 4.500 studenti, e 158 incontri con la cittadinanza dedicati alla prevenzione delle truffe agli anziani, con la partecipazione di circa 5.500 persone.
Tra le principali operazioni di polizia giudiziaria del 2025 figurano l’arresto di 9 persone responsabili di furti di cosmetici di lusso da piattaforme logistiche tra Pavia, Lodi e Monza, un’importante operazione antidroga a Varzi con il sequestro di 64 chili di cannabis e l’arresto di 4 soggetti, nonché un’indagine dei Carabinieri di Vigevano che ha portato a 5 arresti per estorsione ai danni di un imprenditore della Lomellina. A Pavia, infine, due minori sono stati arrestati per sequestro di persona ed estorsione ai danni di uno studente di 17 anni.
Il bilancio restituisce anche la dimensione dei rischi affrontati quotidianamente dai militari: nel 2025 sono stati 30 i Carabinieri rimasti feriti in servizio. Emblematico l’episodio del 13 dicembre a Voghera, quando un equipaggio del Nucleo Radiomobile è rimasto ferito dopo che un piccone lanciato dai fuggitivi ha mandato in frantumi il parabrezza dell’auto, causando l’uscita di strada del mezzo. I responsabili sono stati arrestati.
Il quadro complessivo del 2025 conferma un’Arma dei Carabinieri profondamente radicata nel territorio pavese, capace di coniugare prevenzione e repressione, professionalità e umanità, fermezza e ascolto. Un’azione quotidiana ispirata ai valori della legalità, della prossimità e del servizio, con i cittadini – soprattutto i più vulnerabili – sempre al centro.





