Nuova consulenza Poggi: l’aggressione a Chiara sarebbe iniziata in cucina e non all’ingresso

GARLASCO – L’aggressione a Chiara Poggi non sarebbe iniziata nell’ingresso della villetta di via Pascoli, bensì nella cucina dell’abitazione. È quanto emerge dai risultati preliminari di una nuova consulenza commissionata dalla famiglia della 26enne, uccisa il 13 agosto 2007, all’ex poliziotto Dario Redaelli, esperto di analisi della scena del crimine e consulente dei legali Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna. L’elaborato, che sarà consegnato agli avvocati nei prossimi giorni, ribadirà probabilmente una tesi sostenuta dalla parte civile fin dal processo di primo grado del 2009 contro Alberto Stasi. La nuova analisi si fonda sulla “rimasterizzazione” delle fotografie della scena del crimine tramite software più avanzati, incrociate con elementi emersi nel recente incidente probatorio genetico e dattiloscopico disposto dal GIP di Pavia. Tra i dati rivalutati figurano anche le tracce di sangue, alcuni reperti domestici e i gioielli indossati dalla vittima. I legali della famiglia Poggi valuteranno se depositare la consulenza al termine delle indagini preliminari su Andrea Sempio o se presentare, nei prossimi mesi, un’eventuale richiesta di revisione del processo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *