VIGEVANO – Aveva colpito un ragazzo di 16 anni con una violenta testata al volto, provocandogli lesioni e una temporanea perdita di memoria. Per questo motivo, il 19 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Vigevano hanno deferito in stato di libertà A.G., classe 2002, ritenuto responsabile del reato di lesioni aggravate. L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata dalla madre della vittima, che ha ricostruito quanto accaduto la sera del 27 dicembre scorso in via del Popolo. Secondo quanto riferito, il giovane si trovava in compagnia di alcuni amici quando, senza alcun apparente motivo, è stato improvvisamente aggredito da un altro ragazzo, che gli ha sferrato una testata al volto con estrema violenza. L’impatto lo ha fatto cadere a terra. L’aggressione è stata interrotta dal tempestivo intervento degli amici del sedicenne, preoccupati per le sue condizioni, che hanno immediatamente allertato le Forze dell’Ordine. L’aggressore, tuttavia, si è dato alla fuga prima dell’arrivo dei Carabinieri, temendo possibili conseguenze penali. A seguito dell’episodio, il giovane ferito è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vigevano. I sanitari hanno riscontrato una ferita lacero-contusa al labbro, per la quale si è reso necessario applicare alcuni punti di sutura. La prognosi è stata di sette giorni; inoltre, la vittima ha riportato un’amnesia temporanea, che ha aggravato il quadro traumatico dell’aggressione. Le indagini dei Carabinieri, supportate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e dalle testimonianze delle persone presenti al momento dei fatti, hanno consentito di ricostruire con precisione l’accaduto e di risalire all’identità dell’autore. Fondamentali si sono rivelate le dichiarazioni degli amici della vittima, dal momento che il minore ricorda solo vagamente l’episodio. Dopo aver visionato un fascicolo fotografico predisposto dagli investigatori, i testimoni hanno riconosciuto senza esitazioni il 23enne come responsabile dell’aggressione. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente. Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda.





