GARLASCO – In un periodo in cui cittadini e famiglie sono chiamati a stringere la cinghia, leggere nero su bianco i costi della politica locale non può che far discutere. La determinazione comunale sulle indennità di funzione per il 2026 certifica una spesa complessiva che supera i 103mila euro annui, a carico del bilancio pubblico, per stipendi politici, oneri e gettoni di presenza. La documentazione è chiara, la procedura corretta. La politica non si misura solo sulla legittimità degli atti, ma anche sulla percezione dei cittadini. E quando i costi superano abbondantemente le sei cifre, la domanda diventa inevitabile e in molti cominciano a porsi quesiti. Va riconosciuto che l’amministrazione gestisce queste risorse con trasparenza e responsabilità, cercando di bilanciare il giusto compenso per chi si impegna nella gestione della città con la necessità di un bilancio equilibrato e attento ai cittadini.





